Nicma Informatica

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Mercoledì, 21 December 2016 17:58

5 libri sull'innovazione da regalare per Natale

Natale è alle porte, e se in molti hanno già pensato ai regali da fare dal mese di Ottobre, non manca la fetta d'irriducibili ritardatari ancora indecisi sui doni da fare a parenti e amici. Vogliamo quindi lasciarvi qualche buono spunto letterario legato al nostro mondo da mettere sotto l'albero, o in alternativa da regalarsi e leggere comodamente appoggiati sul letto una volta finiti i bagordi di Natale e Capodanno.


  1. ALAN TURING: STORIA DI UN ENIGMA - Andrew Hodges

    non fosse per il genio di Alan Turing NICMA oggi non esisterebbe, così come questo post, men che meno il dispositivo con cui lo state leggendo in questo momento. Questo libro, da cui è stato tratto il film "The Imitation Game", ripercorre il più grande successo di uno dei padri dell'Informatica: la decodificazione del codice "Enigma" Utilizzato dalle forze naziste per le comunicazioni militari durante la Seconda Guerra Mondiale. Non soltanto una storia avvincente di genio e perseveranza, ma uno spaccato su uno degli eventi più decisivi del conflitto.

  2.  I NUMERI NON SBAGLIANO MAI - Jordan Ellenberg

    lettura consigliata quest'estate da Bill Gates. Ellenberg, matematico e divulgatore, ci ricorda che la nostra evoluzione tecnologica è, alla radice, una questione di numeri. Lo fa con uno stile divertente ma al tempo stesso rispettando tutti i crismi del rigore scientifico, arricchendo la sua narrazione con una lunga serie di esempi molto interessanti che spiegano facilmente come molti aspetti della vita di tutti i giorni siano regolati da principi matematici.

  3. HACKER & PAINTERS - Paul Graham

    purtroppo il libro è al momento disponibile solo in inglese, ma se la lingua di Shakespeare non costituisce un grosso problema per voi o per la persona a cui pensate di regalare questo libro, allora non dovete farvelo sfuggire in alcun modo. Hacker&Painter è uno dei migliori libri sull'Information Technology degli ultimi anni, nonché una lettura obbligata anche per chi sta pensando o sta avviando una Startup. Infatti, Business e Informatica si fondono alla perfezione in questa raccolta di 15 saggi frutto dell'esperienza di Graham come programmatore e imprenditore. Non senza concedersi qualche provocazione (a cominciare dal titolo), Graham mostra come ad oggi stiamo vivendo un'epoca pionieristica dell'IT , del tutto paragonabile al mitico "Far West". Il libro  non è recentissimo, ma la forza della visione di Graham lo rende del tutto valido per il 2017 e, presumibilmente, per molti altri anni ancora.

  4. PAX TECHNICA - Philip N. Howard

    altro libro in lingua inglese, altra lettura in ogni caso consigliata per cominciare l'anno nuovo in maniera un po' più ottimista verso un mondo digitale il quale, per via dei violenti attacchi informatici sempre più violenti condotti durante quest'anno ai danni di grandi operatori del settore, rischia di apparirci sempre più pericoloso. Howard sostiene che grazie a un pianeta sempre più connesso non solo tra persone, ma tra le cose, si verrà a creare un'interdipendenza sempre più importante su scala globale, e dovendo per forza di cose dipendere sempre più da qualcun altro o da qualcos'altro per poter essere parte della rete globale, la tendenza futura non potrà che essere verso una maggiore stabilità politica e sociale. 

  5. IL COMPUTER DIMENTICATO - Silvio Henin

    se nel primo libro di questa lista si racconta del papà dell'Informatica, in questo volume si può scoprire chi ne è stata la madre. A dispetto degli stereotipi sul mondo dell'Informatica che perdurano ancora oggi e lo dipingono come appannaggio del sesso maschile, il primo algoritmo pensato appositamente per una macchina, in parole povere il primo "software" della storia, è il risultato dell'ingegno di una donna vissuta durante l'Inghilterra Vittoriana, un secolo prima di Turing e dei primi computer moderni: Ada Lovelace. Henin ripercorre la storia del suo lavoro fianco a fianco con Charles Babbage nella realizzazione della macchina analitica, la cui realizzazione è stata fondamentale nella realizzazione dei dispositivi informatici di oggi, a cominciare dalla differenza tra hardware e software.

L'attacco hacker subito da Yahoo! nel 2013, reso noto soltanto il di Dicembre è già noto per essere il più esteso di sempre, con un miliardo di mail violate e una mole di dati sensibili rubati mai vista prima.

Di fronte ad eventi del genere il nostro compito di consulenti qualificati per l'informatica ICT è anche cercare di fare chiarezza sui fatti a fronte di un pubblico sempre più preoccupato dall'escalation di violenti attacchi a grandi operatori del settore che si sono succeduti nell'arco degli ultimi mesi (a Yahoo infatti sono precedute Google, Dropbox e Dyn).

Se n'è occupato il nostro Marketing Manager, Mirko Annunziata, in esclusiva per Treccani, uno de principali portali culturali italiani, che ringraziamo per averci dato spazio per parlare di un tema di così stretta attualità.

Leggi la sua analisi qui

Martedì, 06 December 2016 17:06

Le principali scadenze fiscali di Dicembre 2016

Dicembre è un altro mese ricco di scadenze molto importanti da appuntare in calendario: scopriamo insieme le più importanti.


    • -14 Dicembre – Regolarizzazione dichiarazione tardiva sostituti d'imposta modello 770.

      • --->Di che si tratta? Il 14 di Dicembre sarà l'ultimo giorno utile per la presentazione tardiva da parte dei sostituti d'imposta per i redditi dell'anno 2015.

      •  --->A chi è rivolto? A tutti i sostituti d'imposta (imprese, intermediari, ecc.) in ritardo nel pagamento dei redditi imponibili verso cui fanno da tramite. Oltre agli importi a debito occorre versare, mediante modello F24, l'importo previsto dalla sanzione ridotta solo in via telematica e mediante servizi telematici ENTRATEL o FISCONLINE.
         
    • -14 Dicembre – Termine per la registrazione delle fatture comunitarie registrate ricevute nel mese precedente.

      • --->Cosa sono? L’IVA Intra UE è stata regolata dalla Risoluzione n.21/E/2015 armonizza la gestione delle varie imposte IVA presenti nei paesi dell’Unione Europea. In particolar modo è importante ricordare come per i soggetti esteri passivi che operano in territorio italiano abbiano l’obbligo di riportare anche emettere fattura indicando anche il numero identificativo attribuitogli nel paese di origine.

      •  --->A chi è rivolto? A tutti gli operatori economici, attivi e passivi, che hanno operato all’interno dell’Unione Europea, con particolare attenzione per le aziende europee estere che operano all’interno del paese.

    • -15 Dicembre – Termine per la presentazione delle fatture differite

      • --->Cosa sono? Sono le fatture relative a beni consegnati e spediti durante il mese precedente. Vengono utilizzate per semplificare i rapporti contabili con un cliente, in quanto consentono di racchiudere in un solo documento tutte le operazioni di ciclo passivo alla fine del mese solare.

      •  --->A chi è rivolto? Alle imprese che hanno deciso di optare per questo regime di fatturazione rispetto a quello classico con imprese hanno facoltà di scegliere tra il regime di fatturazione differito rispetto a quello classico.

    • -16 Dicembre – Saldo IMU e TASI

      • --->Cosa sono? Sono le imposte previste per il possesso di immobili fatta eccezione le abitazioni adibite a residenza non di lusso.

      •  --->A chi sono rivolte? L'ammontare delle aliquote varia da comune a comune e può variare di anno in anno. Per non trovarsi impreparati è buona cosa dunque controllare sul sito del comuni in cui è situato l'immobile o contattare gli uffici predisposti.

 

  • -16 Dicembre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile e Trimestrale.

    • --->Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga.

    • --->Chi li deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche.

  • -27 Dicembre – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA comunitaria

    • --->Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea. 
    • --->A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

 

  • -27 Dicembre – versamento acconto IVA

    • --->Cos'è? l'acconto IVA varia alla modalità di calcolo dall'aliquota scelta dall'azienda. Questa scadenza riguarda sia chi adopera il regime mensile, sia chi ha opta per il regime trimestrali.

    • --->Attenzione al calcolo! Esistono tre metodi per calcolare l'acconto. Il metodo storico, che misura l'88% del versamento effettuato in base al corrispettivo versato l'anno precedente. Il metodo previsionale, sulla base delle stime effettuate sulle operazione effettuate durante gli ultimi mesi del 2016. Infine abbiamo il metodo analitico, che consente il calcolo dell'aliquota IVA dalle operazioni effettuate durante le prime settimane del mese di Dicembre.

La successione di clamorosi attacchi informatici che ha sconvolto il mondo nel corso degli ultimi mesi ha posto le aziende di fronte alla dura realtà: oggi un attacco informatico o una sottrazione d'informazioni preziose può provenire da qualsiasi dispositivo connesso ad Internet e per poter dormire sogni tranquilli occorre conoscere con precisione che percorso fanno tutti i dati sensibili dell'azienda all'interno e all'esterno della struttura lavorativa.

Gli ultimi studi relativi al nostro paese tuttavia dipingono uno scenario in cui si tende a far veicolare i dati inerenti l'attività lavorativa in maniera del tutto disordinata e casuale, senza considerare le possibili e disastrose conseguenze di "parcheggiarle" su di un punto a rischio. 

Dal punto di vista squisitamente operativo, in Italia non solo si tende a condividere le informazioni in maniera pericolosa, ma pure inefficiente. Più del 90% degli intervistati ha infatti dichiarato di usare le mail per scambiarsi documenti, con i noti rischi d'infiltrazione e phishing. Per quanto riguarda la sua naturale evoluzione nella conservazione e diffusione dei dati, il cloud storage, solo il 30% usa soluzioni pensate per aziende, mentre il 44% si ostina ad utilizzare soluzioni in cloud "generaliste" come Dropobox, nonostante i milioni di account trafugati giusto qualche mese prima proprio dai suoi archivi.

Se pensate che almeno dal punto di vista qualitativo, ossia nella preservazione di documenti realmente sensibili, ci sia una maggior consapevolezza da parte degli utenti è tempo di accettare, anche in questo caso, una realtà a dir poco inquietante. L'84% degli intervistati infatti ha ammesso d'inviare sempre via mail documenti considerati sensibili che sui server dei provider di email proprio non ci dovrebbero stare. Per il Cloud le cose non vanno affatto meglio: circa il 70% di chi è intervenuto ha dichiarato di conservare documenti sensibili per l'azienda in file di sharing personali e senza il permesso della propria azienda.

Una situazione che potrebbe rivelarsi presto un vero e proprio incubo per imprese, le quali più diventano dipendenti dal web, più rischiano di perdere il controllo sui percorsi intrapresi dai dati. Uno dei modi per poter compensare questo fenomeno è lavorare sulla cultura digitale, in grado di minimizzare l'uso di comportamenti a rischio da parte dei propri lavoratori. Di questo e di altri modi per prepararsi all'epoca digitale ne parleremo Giovedì 1 Dicembre dalle 15 in provincia di Milano. Scopri di più cliccando QUI

Una delle grandi questioni che le imprese stanno affrontando nel corso degli ultimi anni è la qualità delle performances da parte dei propri collaboratori. Non sorprende quindi che per aumentare la motivazione dei propri talenti un numero crescente di aziende sta valutando misure di welfare interno in grado di far sentire il proprio collaboratore sempre più a suo agio.

Oggi i benefici che si possono ottenere da un programma di servizi veicolati all’interno dall’azienda si estendono ben oltre una maggiore efficienza sul posto di lavoro. Scopriamone insieme alcuni.

  1. Risparmio: un vantaggio immediato nell'erogare servizi di welfare è che l’azienda non paga un centesimo di tasse, a differenza dei benefit erogati in denaro. Considerato l’attuale livello di tassazione le cifre salvate dall'uso di servizi di welfare possono diventare molto importanti.

  2. Fidelizzazione: più budget a disposizione per il welfare significa più benefici da dare al proprio lavoratore e, in un’ultima analisi, una maggiore soddisfazione da parte sua, con i conseguenti vantaggi in termini di efficienza e soft skill (co-working, ascolto proattivo, resilienza).

  3. Attrattività: legato a doppio filo col secondo punto un maggiore paniere di servizi non solo rende più felici i collaboratori già presenti ma aumenta le capacità da parte dell’azienda di rendersi appetibile nei confronti dei talenti migliori presenti sul mercato del lavoro. Ormai è noto come gli specialist migliori, corteggiati dagli operatori economici del settore di riferimento, nello scegliere l’azienda in cui lavorare tendono sempre più a mettere in conto non solo lo stipendio netto ma anche la qualità della vita che avrebbero scegliendo quella data azienda. Per poter convincere la persona giusta sarà sempre più importante saper offrire i servizi giusti.

  4. Customizzazione: erroneamente si pensa ancora al welfare aziendale come a una misura orizzontale valida per tutti i membri di un certo livello all’interno dell’impresa (es. dirigenti). Oggi però esiste un nuovo modello riconosciuto che dà la possibilità di usare forme di welfare come premio ad un team che ha rispettato i requisiti di produzione, efficienza e via dicendo richiesti. Considerato il sopracitato risparmio fiscale tra welfare e premi in denaro si innesta un circolo virtuoso per cui +budget>+benefit>+motivazione dei team>+efficienza+>+fatturato>+budget.

  5. Accessibilità: un altro luogo comune inerente al welfare aziendale è sul suo essere una possibilità aperta soltanto alle imprese di grande dimensioni: il proverbiale asilo nido interno alla sede per i figli dei dipendenti. I tempi tuttavia sono cambiati parecchio e al giorno d’oggi non servono più spazi dedicati e gli investimenti potenzialmente da dedicare sono alla portata di qualsiasi tipologia di realtà aziendale. Non solo, tutto il procedimento può essere seguito e reso fruibile ai lavoratori grazie a un solo portale web dedicato: un ulteriore risparmio in termini di soldi, oltre che di tempo. Per scoprire come fare segui uno dei nostri webinar gratuiti dedicati, il 23 o il 29 Novembre.
Venerdì, 18 November 2016 11:53

In ricordo di Ilario Milanini

 

 Abbiamo voluto ricordare una persona a noi cara ben oltre il rapporto professionale che ci legava a lui. Ilario è stato un punto di riferimento tra noi e Mirato, merito della sua competenza e serietà, segno di una grande personalità che ha permesso negli anni di diventare una persona ammirata e  stimata da tutti noi. La sua prematura scomparsa ci ha scosso ma continueremo a ricordarlo con affetto ringraziandolo per i bei momenti vissuti insieme

 Il Team NICMA  

Lunedì, 14 November 2016 10:56

Il Futuro di ACG in 5 punti

Giovedì 10 Novembre, all'IBM Client Center di Segrate, TeamSystem ha mostrato i prossimi scenari per ACG Enterprise, l'ERP pensato per lavorare su server IBM. L'evento, così affollato da richiedere due sale per contenere tutti i presenti, è stato ricco di novità ed ha avuto anche NICMA come protagonista nel finale. 

Ripercorriamo, allora, i momenti più importanti di questa giornata molto speciale.

  1. Un nome, una garanzia: ACG può vantare una lunga e straordinaria storia nell'aiutare le imprese a sviluppare il proprio business. Il passaggio da IBM a TeamSystem nel 2013 ha portato ad alcuni dubbi sul destino della soluzione. Quest'anno TeamSystem ha voluto ribadire in una maniera che non lascia spazio ad alcun appello quanto già emerso durante gli anni precedenti: ACG resterà uno dei prodotti di punta anche nei prossimi anni e gli investimenti previsti dalla società sono pensati per far sì che resti uno dei prodotti di riferimento per il mercato anche nel prossimo periodo. Una scelta dettata dagli eccellenti margini di profitto che ACG garantisce grazie a un'utenza affezionata, con un tasso di abbandono fermo al solo 4%.

  2. La Roadmap per il 2017: l'anno prossimo sarà ricco d'importanti novità per ACG: le due principali sono, tra le altre, la gestione degli HUB bancari, che consentirà d'importare nel software i movimenti bancari in maniera più semplice e immediata, e le novità nella gestione del workflow, tra i quali l'approccio per entità e la possibilità d'impostare dei flussi che coinvolgono applicazioni esterne. Annunciato inoltre Jasper come nuovo motore di ricerca per la reportistica di qualità.

  3. Fattura digitale, risparmio reale: una menzione a parte la merita l'introduzione del sistema per la fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione a tra Privati. Un'occasione unica per poter beneficiare, nel 2017, dei numerosi vantaggi fiscali previsti dal governo per le aziende che si adegueranno al nuovo regime, senza contare i risparmi in termini di tempo e carta.

  4. Il dato al centro di tutto: Parola anche ad IBM, che ha avuto modo di mostrare le prossime mosse per le macchine IBM Power Systems, le quali lavorano in maniera simbiotica con ACG. Confermata l'impostazione sempre più dato-centrica che le Power Systems avranno in futuro. Un'ulteriore grande apertura sarà inoltre rivolta verso l'open source e annunciato un piano a lungo termine di supporto fino al 2026 per le varie versione di Power Systems attualmente in uso.

  5. NICMA protagonista del futuro: la chiusura dell'evento è stata rivolta alle realtà di eccellenza nella consulenza su ACG presenti in Italia. Naturalmente non poteva non essere menzionata NICMA Informatica, che ha ricevuto ringraziamenti molto speciali da parte di TeamSystem per il grande lavoro svolto a supporto del software e dei clienti che utilizzano la soluzione. Vuoi scoprire cosa in particolare ci rende eccellenti? Oppure approfondire i punti sollevati durante il Futuro Tour? Mandaci una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.: fisseremo un appuntamento dedicato al futuro di ACG pensato secondo le tue esigenze.

  

 

Ieri all'Open Space Copernico di Milano abbiamo tenuto la prima tappa dell'Attractive Tour, in collaborazione con TeamSystem e SIDA Group. Questa giornata che ci ha permesso, davanti a un pubblico numeroso e appassionato, di trattare molti temi di stretta attualità cari all'azienda con un approccio operativo, in grado di poter fornire a chi ha partecipato un knowhow per cominciare il loro percorso verso la trasformazione digitale.

Ripercorriamo, dunque, le tappe salienti dell'evento.

  1. Digitalizzare: un risparmio di tempo e denaro. A fare gli onori di casa è stato il nostro Managing Director Maurizio Sansone. Nel corso del suo primo intervento Maurizio ha illustrato alcuni esempi significativi sui vantaggi di un'azienda a diventare digitale, dai miliardi (!) di ore perse in Italia per attività con scarso valore aggiunto al notevole risparmio in denaro nel passaggio tra il regime di fatturazione cartaceo a quello elettronico

  2. Trasformare il ciclo della vendita per scoprire inediti scenari di vendita. Un secondo punto toccato nel corso dell'intervento introduttivo è stato incentrato sulla Sales Transformation. Questo processo ha lo scopo di rendere il ciclo della vendita più esteso e coordinato, arrivando a poter gestire il percorso fatto da ogni cliente da quando è ancora una lead fino al servizio di post-vendita. Tre sono i principali vantaggi di questo processo che, per essere attuato, richiede un supporto tecnologico adeguato: la possibilità di creare nuove occasioni di vendita grazie a una maggiore efficienza nel marketing e nella profilazione del prospect, una maggiore probabilità di successo in sede di trattativa grazie alla condivisione d'informazione e alla cooperazione tra il sales e tutti gli altri settori aziendali e, infine, la capacità di utilizzare il post-vendita come occasione per nuove opportunità commerciali.

  3. L'Industria 4.0, ma perché 4 e non 2 o 3? Una volta conclusa l'introduzione, si è entrati nel vivo della giornata. Nel corso del primo intervento, a cura di Mario Nipoti Ranzini di TH2 SPA,  si è riepilogato il concetto di Industria 4.0, spiegando le ragioni per cui oggi interessa tutti gli operatori economici. Piccola curiosità: il termine è stato coniato nel 2013 da dei ricercatori tedeschi per indicare la rivoluzione apportata dalle nuove tecnologie informatiche nel tessuto economico. Il numero quattro la distingue dalle tre precedenti rivoluzioni industriali: la prima, storica, di fine XVIII Secolo, la seconda di inizio XX Secolo sulla standardizzazione dei processi di produzione con la catena di montaggio e, infine, la terza, avvenuta a partire dagli anni '70 e incentrata sulla robotizzazione dei processi di produzione e l'uso delle prime tecnologie informatiche.

  4. Una suite tecnologica per affrontare al meglio le sfide tecnologiche del futuro.  Il cuore dell'intera giornata. Attilio Bachetti, Product Marketing Manager di TeamSystem, ha mostrato la soluzione ideale per compiere la trasformazione digitale. Alyante, di cui parliamo in maniera più specifica qui, offre la possibilità di affrontare in maniera coordinata smart un numero molto vasto di processi aziendali, il tutto restando al passo con le potenzialità man mano offerte dalla rivoluzione industriale 4.0, dal centralino in VOIP utilizzabile ovunque ci si trovi, alla personalizzazione della dashboard di lavoro in modo da ricevere in tempo reale tutte le informazioni, dall'interno e dall'esterno, di cui si hanno bisogno.



  5. Vox Populi. A questo punto dell'evento abbiamo voluto rendere già partecipi i presenti, invitando loro a partecipare a una rapida survey in grado di dare una prima idea sul livello di digitalizzazione della sala. Le domande utilizzate sono solo alcune di quelle che l'ISTAT pone ogni anno per calcolare il livello di digitalizzazione delle imprese italiane e che poi inserisce nel suo studio di fine anno "Imprese, Cittadini e ICT". Volete conoscere il vostro? Continuate a seguirci, abbiamo in serbo una grossa sorpresa a riguardo!

  6. Niente scuse! Abbiamo visto l'importanza della digitalizzazione, abbiamo inoltre visto quale soluzione poter usare per avviare il processo, ma come poterlo rendere attuabile e in linea con le esigenze di bilancio verso cui un'azienda deve dar conto? A rispondere alla domanda ci ha pensato SIDA Group, che ha mostrato la lunga lista di opportunità per accedere ai finanziamenti agevolati offerti da diversi soggetti, a cominciare dalla Regione Lombardia. Le risorse per innovare ci sono, quello che ancora manca è la volontà di cogliere queste occasioni.

  7. Arrivano i risultati della survey: come sono andati? Arrivato il momento di lasciare la parola ai partecipanti, sono stati mostrati i risultati della survey come occasione per confrontarsi sui dati. Le performance della sala sono state perlopiù basse, ma in ogni caso superiori alle deprimenti medie nazionali calcolate dall'Istat. Ciò che è dunque emerso nel corso del dibattito è quanto sia importanze una nuova consapevolezza dell'importanza della digitalizzazione per il destino di un'azienda. Un monito finale: digitalizzare non è solo questione di incrementare il proprio business e allungare il vantaggio competitivo rispetto ai competitori ma è, soprattutto, adeguarsi ai nuovi standard di riferimento per non venire tagliati fuori dal mercato.

  8. Non la fine, ma un primo passo. La giornata di ieri ci ha dato modo di metterci alla prova e al contempo mettere alla prova i partecipanti sul vasto mondo della digitalizzazione. Per quanto il nostro intento sia stato fornire un ciclo completo della narrazione, dai concetti teorici alla suite tecnologica con cui poterli applicare e infine gli strumenti operativi per mettere in moto il processo, siamo consapevoli che siamo di fronte all'inizio di una nuova fase di fare business che, in qualità di specialist ICT, ci vedrà impegnati in prima linea. Per questo intendiamo dare l'opportunità di portare "a domicilio" gli elementi emersi nel corso dell'evento. Siete curiosi di approfondire le formule di finanziamento agevolato mostrate da SIDA Group? Volete scoprire come Alyante può aiutarvi a diventare digitale? Volete mettere alla prova la vostra azienda e scoprire quanto già lo sia? Scriveteci su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.organizzeremo una mini tappa sulla digitalizzazione interamente dedicata a voi.
Giovedì, 03 November 2016 17:38

Le principali scadenze fiscali di Novembre 2016

Terminato il lungo ponte di Ognissanti occorre anche dare un'occhiata al calendario e controllare le principali scadenze fiscali del mese, così da evitare che lo scherzetto arrivi dall'Agenzia delle Entrate.


  • -15 Novembre – Termine per la presentazione delle fatture differite

    • --->Cosa sono? Sono le fatture relative a beni consegnati e spediti durante il mese precedente. Vengono utilizzate per semplificare i rapporti contabili con un cliente, in quanto consentono di racchiudere in un solo documento tutte le operazioni di ciclo passivo alla fine del mese solare.

    •  --->A chi è rivolto? Alle imprese che hanno deciso di optare per questo regime di fatturazione rispetto a quello classico con imprese hanno facoltà di scegliere tra il regime di fatturazione differito rispetto a quello classico.

  • -15 Novembre – Termine per la registrazione delle fatture comunitarie registrate ricevute nel mese precedente

    • --->Cosa sono? L’IVA Intra UE è stata regolata dalla Risoluzione n.21/E/2015 armonizza la gestione delle varie imposte IVA presenti nei paesi dell’Unione Europea. In particolar modo è importante ricordare come per i soggetti esteri passivi che operano in territorio italiano abbiano l’obbligo di riportare anche emettere fattura indicando anche il numero identificativo attribuitogli nel paese di origine

    •  --->A chi è rivolto? A tutti gli operatori economici, attivi e passivi, che hanno operato all’interno dell’Unione Europea, con particolare attenzione per le aziende europee estere che operano all’interno del paese
  • -16 Novembre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile e Trimestrale.

    • --->Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga. Per chi ha scelto un regime di versamento dell'IVA a cadenza trimestrale si tratta di versare i corrispettivi dei mesi di Luglio, Settembre e Ottobre.

    • --->Chi la deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche.

  • -25 Dicembre – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA  comunitaria

    • --->Cos’è? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea. 
    • --->A chi è rivolto? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

 

  • -30 Novembre – versamento acconti per le imposte IRES e IRAP

    • --->Cosa sono? rispettivamente Imposta sul Redditto delle Società e Imposta Regionale sulle Attività Produttive. La prima sta alle imprese come l'IRPEF sta alle persone fisiche, mentre la seconda è stata concepita per accorpare in un'unica imposta diversi onorari minori su base regionale. In questo caso si tratta del secondo acconto dell'anno.

    • --->Attenzione al calcolo! Esistono due modi per calcolare l'acconto da versare in questa data: il metodo storico e quello previsionale. Il primo considera come base di calcolo per l'imposta quanto riportato nella Dichiarazione dei Redditi per il 2016. Il secondo invece è previsto per le aziende che ritengono di realizzare redditi per l'anno 2017 di natura inferiore a quanto dichiarato nella Dichiarazione, e quindi di dover pagare un importo minore.
Venerdì, 28 October 2016 09:32

Cosa resta di SMAU 2016

Si è appena concluso lo SMAU, la grande fiera della tecnologia in scena a Milano. Diamo dunque un'occhiata ai concetti chiave che hanno caratterizzato la manifestazione quest'anno.

 

Startup

Lo SMAU del 2016 verrà senza dubbio ricordato come quello delle startup. Hanno fatto gli onori di casa durante il primo giorno e hanno continuato a monopolizzare la scena durante le altre due giornate, costituendo metà delle aziende totali presenti. Un segnale molto incoraggiante, sia per la manifestazione, sia per il paese, che mostra la voglia di sapersi reinventare nonostante, o forse proprio a, un periodo economico non troppo felice.

Mobility

Rispetto a uno specchio "smart" in grado di riconoscerti e indicarti il ristorante cinese più vicino a casa tua persino la Virtual Reality sembra già obsoleta. La tecnologia di qualità non è mancata, soprattutto quella Made in Italy. Con l'obiettivo di tramutare oggetti del quotidiano in veri e propri device, come una lampada in grado di proiettare contenuti per bambini per aiutarli a prendere sonno. D'altra parte, stiamo appena entrando in quella grande rivoluzione tecnologica chiamata Internet delle Cose.

 Attractive

Omonimia con il nostro Attractive Tour a parte, anche questa volta  lo SMAU è stata l'occasione per molte realtà, emergenti e consolidate, di stupire e meravigliare la platea. Non sono state però solo le imprese a mettersi in vetrina. Anche le amministrazioni pubbliche, dalle regioni fino a una delegazione di San Marino, hanno voluto mostrare che l'innovazione può passare anche da loro.

Unique

SMAU è una fiera focalizzata sull'innovazione tecnologica. Tuttavia c'è stato anche largo spazio per altri tipi di innovazioni: intangibili, ma non per questo meno importanti. Dall'importanza dello storytelling per veicolare un'immagine forte della propria attività al consolidamento del product marketing come buona pratica per creare nuove opportunità di vendita, oggi il trend non può che essere differenziarsi, diventando realmente unici nel proprio genere.

Notato nulla di particolare? Scherzi a parte, nel complesso quindi anche quest'anno l'edizione è stata un successo. In uno scenario tecnologico ed economico che cambia sempre più rapidamente la SMAU ha dimostrato di poter stare al passo. Ci aspettiamo, nei prossimi anni, che la manifestazione possa diventare un punto di riferimento sempre più importante per le startup e le  nuove idee, non solo a livello italiano.  Siamo stati felici spettatori di un'altra grande edizione dello SMAU, eppure intendiamo fare qualcosa di più. Riteniamo, infatti, che il tema della trasformazione digitale sia così importante che occorre continuare coltivarlo anche ora che la manifestazione è finita. Per questo desideriamo che chi ha cominciato un percorso all'interno dello SMAU sulla digitalizzazione possa continuarlo con il nostro evento, compiendo un ulteriore passo verso un piano più pratico, grazie al nostro divulgativo da specialist del settore, e facendone un altro ancora punto di vista operativo. Le aziende che parteciperanno all'evento, infatti, potranno usufruire di un servizio di consulenza gratuita per la preparazione del proprio progetto utile per la partecipazione ai bandi per l'accesso ai fondi europei riservati alle imprese che investono in tecnologia.  

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