Nicma Informatica

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Giovedì, 05 January 2017 17:35

Le principali scadenze fiscali di Gennaio 2017

Un nuovo anno ha inizio, e le novità dal punto di vista fiscale saranno numerose. Nel frattempo, già da Gennaio, ci sono diverse scadenze molto importanti d'appuntare nel calendario.


 

  • -16 Gennaio – Versamento Tobin Tax

    • --->Cos'è? Si tratta dell'imposta prevista laddove si eseguano transazioni finanziare

    •  --->A chi è rivolta? Operatori privati e aziende che hanno effettuato operazioni di natura finanziaria senza l'ausilio di intermediari e notai

  • -16 Gennaio – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile e Trimestrale.

    • --->Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga.

    • --->Chi le deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche.

  • -20 Gennaio – Comunicazione telematica all'Anagrafe Tributaria delle operazioni di verifica periodica degli apparecchi misuratori fiscali effettuate nel trimestre solare precedente.

    • --->Cos'è? Trasmissione dei dati identificativi delle operazioni di verificazione periodica effettuate nel trimestre solare precedente
    • --->A chi è rivolta? Fabbricanti di misuratori fiscali e laboratori di verificazione periodica abilitati 

  • 20 Gennaio – Trasmissione operazioni effettuate durante il trimestre precedente per il regime IVA Moss

    • --->Cos'è? Si tratta di una comunicazione obbligatoria dei movimenti soggetti ad IVA passiva relativa all'ultimo trimestre, prevista anche se nel corso del trimestre stesso non sono state fatte operazioni.

    • --->A chi è rivolta? A tutti gli operatori economici passivi con sede o residenti al di fuori del territorio dell'Unione Europea che effettuano servizi di telecomunicazione verso soggetti residenti all'interno dell'Unione Europea e che optano per il regime speciale previsto dall'art.74 quinquies del D.P.R. n. 633/1972

  • -25 Gennaio – Presentazione Elenchi mensili e trimestrali INTRASTAT con IVA comunitaria

    • --->Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
       
    • --->A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa sia le imprese che hanno optato per il regime mensile, sia quelle che hanno scelto il regime trimestrale (Ottobre, Novembre e Dicembre).

 

  • -26 Gennaio – Ravvedimento versamento acconto IVA

    • --->Cos'è? Si tratta dell'ultimo giorno utile per la regolarizzazione del versamento dell'acconto IVA relativo all'anno 2016 non effettuato (o effettuato in misura insufficiente) entro il 27 dicembre 2016 (ravvedimento), con la maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve)

    • --->A chi è rivolto? Contribuenti IVA soggetti agli obblighi di liquidazione e versamento sia mensili che trimestrali che non hanno ancora versato l'acconto con scadenza decorsa il 27 Dicembre del 2016.
Sabato, 31 December 2016 16:30

Il nostro 2016

Fare un bilancio dell'anno appena trascorso non è mai facile. In un ambito che muta molto velocemente quale l'IT poi ciò che prima poteva sembrare un vantaggio si scopre essere un ostacolo. Quest'anno ci siamo dunque focalizzati sulla nostra capacità di saper rispondere in maniera efficace alle sfide sempre più complesse che coinvolgeranno tutti gli operatori del settore, in un periodo storico in cui l'informatica è considerata dal pubblico tanto fondamentale quanto fragile, con l'anno in corso che si chiude nel segno delle prime grandi tensioni tra due stati per questioni di sicurezza informatica nella storia.
Forti dell'appoggio e del riconoscimento dei nostri partner e di altri importanti attori del nostro mercato, abbiamo voluto rilanciare il banco integrando energie fresche, sfidando la forza del nostro gruppo su campi per noi inediti e andando a confrontarci direttamente con le aziende sui temi della digitalizzazione, della rivoluzione 4.0 e delle prospettive che questi cambiamenti avranno nella nostra economia.

Nel corso dell'ultimo secolo la nostra specie ha conosciuto un'esplosione demografica senza precedenti. Da poco più di un miliardo di abitanti agli inizi del Novecento, oggi abbiamo superato la soglia dei sette miliardi. Nonostante i ritmi di crescita stiano avendo una leggera contrazione nel corso degli ultimi anni, l'espansione della popolazione globale probabilmente non conoscerà sosta almeno fino al 2050. Merito, soprattutto, di un tasso di fertilità a dir poco impressionante, che vede più di 300.000 nuovi esseri umani affacciarsi al mondo ogni giorno.

Eppure, c'è chi riesce a raggiungere cifre simili e, addirittura, a superarle. Stiamo parlando dei social media, la cui espansione a livello globale procede a una velocità altrettanto sostenuta. Facebook, il più noto e utilizzato, ha potuto vantare per quest'anno circa mezzo milione di nuovi profili ogni giorno. Un dato che ci suggerisce come la rivoluzione sociale di Internet sia ancora in corso a livello planetario e che vede protagoniste soprattutto le aree del mondo considerate "emergenti". Questo non solo smentisce lo stereotipo che vuole solo i paesi "sviluppati" quali protagonisti dell'evoluzione tecnologica, ma definisce chiaramente la portata del fenomeno che stiamo vivendo.

Fino a qualche anno fa l'imperativo era esserci su Internet in modo da poterne sfruttare le possibilità. Esserci tuttavia non voleva dire mostrarsi anzi, come sa bene chi ha vissuto Internet prima della sua rivoluzione "social", l'anonimato era considerato un valore aggiunto desiderato e perseguito.

Oggi, invece, assistiamo a un ulteriore salto di qualità. Non basta far parte della rete globale, ormai la necessità condivisa da una maggioranza sempre più schiacciante della popolazione mondiale è quella di esser presenti mettendoci, letteralmente, la faccia. Un bisogno per forza di cose legato a un timore ben preciso: per sempre più persone non essere riconoscibili su Internet equivale a non esistere.

Certo in passato si sono avute dinamiche simili legate a particolari innovazioni tecnologiche, ad esempio con l'avvento del telefono come mezzo di comunicazione. Tuttavia le caratteristiche peculiari di questo nuovo medium fanno sì che "presenziare" sui canali sociali di rete non significhi limitarsi a mettere nome, cognome e recapiti.

Sempre più ciò che facciamo ed esprimiamo in rete fornisce un identikit all'esterno su ciò che siamo. Per questa ragione anche un social media come Linkedin, pensato per le specifiche esigenze del business, sta registrando a sua volta numeri molto importanti, con più di 150.000 nuovi profili al giorno. Se a questo dato si aggiunge che una delle tendenze stimate per il 2017 sarà la consacrazione della selezione del personale da remoto, con cui si andrà a scegliere un talento pur senza incontrarlo "di persona", ecco che si fa sempre più delineato il quadro che vede l'identità digitale non più parallela al reale, ma parte integrante e fondamentale della proiezione che ogni persona ha verso nei confronti degli, esattamente come il colore degli occhi, la cerchia di amicizie, gli studi seguiti e così via.

Il peso della propria presenza online nella vita di ciascuno è sempre più riconosciuto anche dai governi. Poco prima di Natale è stata introdotta negli Stati Uniti una nuova misura di sicurezza per gli ingressi senza visto. Al resto dei dati sensibili è possibile indicare, per il momento in via opzionale, i principali profili social utilizzati. Già da tempo, inoltre, il monitoraggio delle attività sui social è un punto cardine delle agenzie di sicurezza di pressoché tutte le nazioni nel prevenire minacce di natura terroristica.

Naturalmente ciò non significa che qualunque canale social venga preso d'assalto da moltitudini di nuovi iscritti. Twitter, ad esempio, al momento si attesta a quota 40.000 nuovi profili giornalieri: numeri che rispetto ai principali competitor equivalgono a una fase di sostanziale stagnazione. Nonostante si tratti di un canale che fa dell'immediatezza la sua bandiera e quindi teoricamente più affine a chi per la prima volta si affaccia sul digitale, Twitter fatica a stare al passo a causa di una crisi lunga ormai diversi anni dovuta alle difficoltà nel sapersi reinventare e nell'incapacità a risolvere problemi strutturali che da tempo affliggono il canale (a cominciare dal proliferare di account fake e della scarsa vigilanza sui contenuti pubblicati).

La tendenza d'altra parte non è più, banalmente, semplificare a tutti i costi la propria presenza online, se consideriamo il numero crescente di attività che sempre più tendiamo a fare in rete. Piuttosto, è importante semplificare i tempi e le procedure per accedere a questi servizi. Non sorprende dunque se la palma dell'operatore più "fertile" non spetti a un social, bensì a un portale a tutto tondo: Google, che stacca nettamente tutti gli altri canali con un milione di nuovi account. Se d'altra parte si considera che Google al suo interno non ha solo due social media (Google+ e Youtube) ma costituisce al tempo stesso un hub per accedere a una moltitudine di servizi, tra i quali un provider di posta elettronica, un cloud storage, una piattaforma online per alcuni servizi basic per la creazione di documenti e moduli, non sorprende constatare come le occasioni utili per crearsi un proprio account siano molto più numerose rispetto agli altri canali.

Nonostante sia ancora diffusa l'idea che ciò che si compie in rete appartenga a una realtà virtuale distinta e non comunicante con quella reale, è sempre più evidente come dal punto di vista degli altri siamo (anche) ciò che postiamo

 

  

 

 

 

 

Mercoledì, 21 December 2016 17:58

5 libri sull'innovazione da regalare per Natale

Natale è alle porte, e se in molti hanno già pensato ai regali da fare dal mese di Ottobre, non manca la fetta d'irriducibili ritardatari ancora indecisi sui doni da fare a parenti e amici. Vogliamo quindi lasciarvi qualche buono spunto letterario legato al nostro mondo da mettere sotto l'albero, o in alternativa da regalarsi e leggere comodamente appoggiati sul letto una volta finiti i bagordi di Natale e Capodanno.


  1. ALAN TURING: STORIA DI UN ENIGMA - Andrew Hodges

    non fosse per il genio di Alan Turing NICMA oggi non esisterebbe, così come questo post, men che meno il dispositivo con cui lo state leggendo in questo momento. Questo libro, da cui è stato tratto il film "The Imitation Game", ripercorre il più grande successo di uno dei padri dell'Informatica: la decodificazione del codice "Enigma" Utilizzato dalle forze naziste per le comunicazioni militari durante la Seconda Guerra Mondiale. Non soltanto una storia avvincente di genio e perseveranza, ma uno spaccato su uno degli eventi più decisivi del conflitto.

  2.  I NUMERI NON SBAGLIANO MAI - Jordan Ellenberg

    lettura consigliata quest'estate da Bill Gates. Ellenberg, matematico e divulgatore, ci ricorda che la nostra evoluzione tecnologica è, alla radice, una questione di numeri. Lo fa con uno stile divertente ma al tempo stesso rispettando tutti i crismi del rigore scientifico, arricchendo la sua narrazione con una lunga serie di esempi molto interessanti che spiegano facilmente come molti aspetti della vita di tutti i giorni siano regolati da principi matematici.

  3. HACKER & PAINTERS - Paul Graham

    purtroppo il libro è al momento disponibile solo in inglese, ma se la lingua di Shakespeare non costituisce un grosso problema per voi o per la persona a cui pensate di regalare questo libro, allora non dovete farvelo sfuggire in alcun modo. Hacker&Painter è uno dei migliori libri sull'Information Technology degli ultimi anni, nonché una lettura obbligata anche per chi sta pensando o sta avviando una Startup. Infatti, Business e Informatica si fondono alla perfezione in questa raccolta di 15 saggi frutto dell'esperienza di Graham come programmatore e imprenditore. Non senza concedersi qualche provocazione (a cominciare dal titolo), Graham mostra come ad oggi stiamo vivendo un'epoca pionieristica dell'IT , del tutto paragonabile al mitico "Far West". Il libro  non è recentissimo, ma la forza della visione di Graham lo rende del tutto valido per il 2017 e, presumibilmente, per molti altri anni ancora.

  4. PAX TECHNICA - Philip N. Howard

    altro libro in lingua inglese, altra lettura in ogni caso consigliata per cominciare l'anno nuovo in maniera un po' più ottimista verso un mondo digitale il quale, per via dei violenti attacchi informatici sempre più violenti condotti durante quest'anno ai danni di grandi operatori del settore, rischia di apparirci sempre più pericoloso. Howard sostiene che grazie a un pianeta sempre più connesso non solo tra persone, ma tra le cose, si verrà a creare un'interdipendenza sempre più importante su scala globale, e dovendo per forza di cose dipendere sempre più da qualcun altro o da qualcos'altro per poter essere parte della rete globale, la tendenza futura non potrà che essere verso una maggiore stabilità politica e sociale. 

  5. IL COMPUTER DIMENTICATO - Silvio Henin

    se nel primo libro di questa lista si racconta del papà dell'Informatica, in questo volume si può scoprire chi ne è stata la madre. A dispetto degli stereotipi sul mondo dell'Informatica che perdurano ancora oggi e lo dipingono come appannaggio del sesso maschile, il primo algoritmo pensato appositamente per una macchina, in parole povere il primo "software" della storia, è il risultato dell'ingegno di una donna vissuta durante l'Inghilterra Vittoriana, un secolo prima di Turing e dei primi computer moderni: Ada Lovelace. Henin ripercorre la storia del suo lavoro fianco a fianco con Charles Babbage nella realizzazione della macchina analitica, la cui realizzazione è stata fondamentale nella realizzazione dei dispositivi informatici di oggi, a cominciare dalla differenza tra hardware e software.

L'attacco hacker subito da Yahoo! nel 2013, reso noto soltanto il di Dicembre è già noto per essere il più esteso di sempre, con un miliardo di mail violate e una mole di dati sensibili rubati mai vista prima.

Di fronte ad eventi del genere il nostro compito di consulenti qualificati per l'informatica ICT è anche cercare di fare chiarezza sui fatti a fronte di un pubblico sempre più preoccupato dall'escalation di violenti attacchi a grandi operatori del settore che si sono succeduti nell'arco degli ultimi mesi (a Yahoo infatti sono precedute Google, Dropbox e Dyn).

Se n'è occupato il nostro Marketing Manager, Mirko Annunziata, in esclusiva per Treccani, uno de principali portali culturali italiani, che ringraziamo per averci dato spazio per parlare di un tema di così stretta attualità.

Leggi la sua analisi qui

Martedì, 06 December 2016 17:06

Le principali scadenze fiscali di Dicembre 2016

Dicembre è un altro mese ricco di scadenze molto importanti da appuntare in calendario: scopriamo insieme le più importanti.


    • -14 Dicembre – Regolarizzazione dichiarazione tardiva sostituti d'imposta modello 770.

      • --->Di che si tratta? Il 14 di Dicembre sarà l'ultimo giorno utile per la presentazione tardiva da parte dei sostituti d'imposta per i redditi dell'anno 2015.

      •  --->A chi è rivolto? A tutti i sostituti d'imposta (imprese, intermediari, ecc.) in ritardo nel pagamento dei redditi imponibili verso cui fanno da tramite. Oltre agli importi a debito occorre versare, mediante modello F24, l'importo previsto dalla sanzione ridotta solo in via telematica e mediante servizi telematici ENTRATEL o FISCONLINE.
         
    • -14 Dicembre – Termine per la registrazione delle fatture comunitarie registrate ricevute nel mese precedente.

      • --->Cosa sono? L’IVA Intra UE è stata regolata dalla Risoluzione n.21/E/2015 armonizza la gestione delle varie imposte IVA presenti nei paesi dell’Unione Europea. In particolar modo è importante ricordare come per i soggetti esteri passivi che operano in territorio italiano abbiano l’obbligo di riportare anche emettere fattura indicando anche il numero identificativo attribuitogli nel paese di origine.

      •  --->A chi è rivolto? A tutti gli operatori economici, attivi e passivi, che hanno operato all’interno dell’Unione Europea, con particolare attenzione per le aziende europee estere che operano all’interno del paese.

    • -15 Dicembre – Termine per la presentazione delle fatture differite

      • --->Cosa sono? Sono le fatture relative a beni consegnati e spediti durante il mese precedente. Vengono utilizzate per semplificare i rapporti contabili con un cliente, in quanto consentono di racchiudere in un solo documento tutte le operazioni di ciclo passivo alla fine del mese solare.

      •  --->A chi è rivolto? Alle imprese che hanno deciso di optare per questo regime di fatturazione rispetto a quello classico con imprese hanno facoltà di scegliere tra il regime di fatturazione differito rispetto a quello classico.

    • -16 Dicembre – Saldo IMU e TASI

      • --->Cosa sono? Sono le imposte previste per il possesso di immobili fatta eccezione le abitazioni adibite a residenza non di lusso.

      •  --->A chi sono rivolte? L'ammontare delle aliquote varia da comune a comune e può variare di anno in anno. Per non trovarsi impreparati è buona cosa dunque controllare sul sito del comuni in cui è situato l'immobile o contattare gli uffici predisposti.

 

  • -16 Dicembre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile e Trimestrale.

    • --->Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga.

    • --->Chi li deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche.

  • -27 Dicembre – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA comunitaria

    • --->Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea. 
    • --->A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

 

  • -27 Dicembre – versamento acconto IVA

    • --->Cos'è? l'acconto IVA varia alla modalità di calcolo dall'aliquota scelta dall'azienda. Questa scadenza riguarda sia chi adopera il regime mensile, sia chi ha opta per il regime trimestrali.

    • --->Attenzione al calcolo! Esistono tre metodi per calcolare l'acconto. Il metodo storico, che misura l'88% del versamento effettuato in base al corrispettivo versato l'anno precedente. Il metodo previsionale, sulla base delle stime effettuate sulle operazione effettuate durante gli ultimi mesi del 2016. Infine abbiamo il metodo analitico, che consente il calcolo dell'aliquota IVA dalle operazioni effettuate durante le prime settimane del mese di Dicembre.

La successione di clamorosi attacchi informatici che ha sconvolto il mondo nel corso degli ultimi mesi ha posto le aziende di fronte alla dura realtà: oggi un attacco informatico o una sottrazione d'informazioni preziose può provenire da qualsiasi dispositivo connesso ad Internet e per poter dormire sogni tranquilli occorre conoscere con precisione che percorso fanno tutti i dati sensibili dell'azienda all'interno e all'esterno della struttura lavorativa.

Gli ultimi studi relativi al nostro paese tuttavia dipingono uno scenario in cui si tende a far veicolare i dati inerenti l'attività lavorativa in maniera del tutto disordinata e casuale, senza considerare le possibili e disastrose conseguenze di "parcheggiarle" su di un punto a rischio. 

Dal punto di vista squisitamente operativo, in Italia non solo si tende a condividere le informazioni in maniera pericolosa, ma pure inefficiente. Più del 90% degli intervistati ha infatti dichiarato di usare le mail per scambiarsi documenti, con i noti rischi d'infiltrazione e phishing. Per quanto riguarda la sua naturale evoluzione nella conservazione e diffusione dei dati, il cloud storage, solo il 30% usa soluzioni pensate per aziende, mentre il 44% si ostina ad utilizzare soluzioni in cloud "generaliste" come Dropobox, nonostante i milioni di account trafugati giusto qualche mese prima proprio dai suoi archivi.

Se pensate che almeno dal punto di vista qualitativo, ossia nella preservazione di documenti realmente sensibili, ci sia una maggior consapevolezza da parte degli utenti è tempo di accettare, anche in questo caso, una realtà a dir poco inquietante. L'84% degli intervistati infatti ha ammesso d'inviare sempre via mail documenti considerati sensibili che sui server dei provider di email proprio non ci dovrebbero stare. Per il Cloud le cose non vanno affatto meglio: circa il 70% di chi è intervenuto ha dichiarato di conservare documenti sensibili per l'azienda in file di sharing personali e senza il permesso della propria azienda.

Una situazione che potrebbe rivelarsi presto un vero e proprio incubo per imprese, le quali più diventano dipendenti dal web, più rischiano di perdere il controllo sui percorsi intrapresi dai dati. Uno dei modi per poter compensare questo fenomeno è lavorare sulla cultura digitale, in grado di minimizzare l'uso di comportamenti a rischio da parte dei propri lavoratori. Di questo e di altri modi per prepararsi all'epoca digitale ne parleremo Giovedì 1 Dicembre dalle 15 in provincia di Milano. Scopri di più cliccando QUI

Una delle grandi questioni che le imprese stanno affrontando nel corso degli ultimi anni è la qualità delle performances da parte dei propri collaboratori. Non sorprende quindi che per aumentare la motivazione dei propri talenti un numero crescente di aziende sta valutando misure di welfare interno in grado di far sentire il proprio collaboratore sempre più a suo agio.

Oggi i benefici che si possono ottenere da un programma di servizi veicolati all’interno dall’azienda si estendono ben oltre una maggiore efficienza sul posto di lavoro. Scopriamone insieme alcuni.

  1. Risparmio: un vantaggio immediato nell'erogare servizi di welfare è che l’azienda non paga un centesimo di tasse, a differenza dei benefit erogati in denaro. Considerato l’attuale livello di tassazione le cifre salvate dall'uso di servizi di welfare possono diventare molto importanti.

  2. Fidelizzazione: più budget a disposizione per il welfare significa più benefici da dare al proprio lavoratore e, in un’ultima analisi, una maggiore soddisfazione da parte sua, con i conseguenti vantaggi in termini di efficienza e soft skill (co-working, ascolto proattivo, resilienza).

  3. Attrattività: legato a doppio filo col secondo punto un maggiore paniere di servizi non solo rende più felici i collaboratori già presenti ma aumenta le capacità da parte dell’azienda di rendersi appetibile nei confronti dei talenti migliori presenti sul mercato del lavoro. Ormai è noto come gli specialist migliori, corteggiati dagli operatori economici del settore di riferimento, nello scegliere l’azienda in cui lavorare tendono sempre più a mettere in conto non solo lo stipendio netto ma anche la qualità della vita che avrebbero scegliendo quella data azienda. Per poter convincere la persona giusta sarà sempre più importante saper offrire i servizi giusti.

  4. Customizzazione: erroneamente si pensa ancora al welfare aziendale come a una misura orizzontale valida per tutti i membri di un certo livello all’interno dell’impresa (es. dirigenti). Oggi però esiste un nuovo modello riconosciuto che dà la possibilità di usare forme di welfare come premio ad un team che ha rispettato i requisiti di produzione, efficienza e via dicendo richiesti. Considerato il sopracitato risparmio fiscale tra welfare e premi in denaro si innesta un circolo virtuoso per cui +budget>+benefit>+motivazione dei team>+efficienza+>+fatturato>+budget.

  5. Accessibilità: un altro luogo comune inerente al welfare aziendale è sul suo essere una possibilità aperta soltanto alle imprese di grande dimensioni: il proverbiale asilo nido interno alla sede per i figli dei dipendenti. I tempi tuttavia sono cambiati parecchio e al giorno d’oggi non servono più spazi dedicati e gli investimenti potenzialmente da dedicare sono alla portata di qualsiasi tipologia di realtà aziendale. Non solo, tutto il procedimento può essere seguito e reso fruibile ai lavoratori grazie a un solo portale web dedicato: un ulteriore risparmio in termini di soldi, oltre che di tempo. Per scoprire come fare segui uno dei nostri webinar gratuiti dedicati, il 23 o il 29 Novembre.
Venerdì, 18 November 2016 11:53

In ricordo di Ilario Milanini

 

 Abbiamo voluto ricordare una persona a noi cara ben oltre il rapporto professionale che ci legava a lui. Ilario è stato un punto di riferimento tra noi e Mirato, merito della sua competenza e serietà, segno di una grande personalità che ha permesso negli anni di diventare una persona ammirata e  stimata da tutti noi. La sua prematura scomparsa ci ha scosso ma continueremo a ricordarlo con affetto ringraziandolo per i bei momenti vissuti insieme

 Il Team NICMA  

Lunedì, 14 November 2016 10:56

Il Futuro di ACG in 5 punti

Giovedì 10 Novembre, all'IBM Client Center di Segrate, TeamSystem ha mostrato i prossimi scenari per ACG Enterprise, l'ERP pensato per lavorare su server IBM. L'evento, così affollato da richiedere due sale per contenere tutti i presenti, è stato ricco di novità ed ha avuto anche NICMA come protagonista nel finale. 

Ripercorriamo, allora, i momenti più importanti di questa giornata molto speciale.

  1. Un nome, una garanzia: ACG può vantare una lunga e straordinaria storia nell'aiutare le imprese a sviluppare il proprio business. Il passaggio da IBM a TeamSystem nel 2013 ha portato ad alcuni dubbi sul destino della soluzione. Quest'anno TeamSystem ha voluto ribadire in una maniera che non lascia spazio ad alcun appello quanto già emerso durante gli anni precedenti: ACG resterà uno dei prodotti di punta anche nei prossimi anni e gli investimenti previsti dalla società sono pensati per far sì che resti uno dei prodotti di riferimento per il mercato anche nel prossimo periodo. Una scelta dettata dagli eccellenti margini di profitto che ACG garantisce grazie a un'utenza affezionata, con un tasso di abbandono fermo al solo 4%.

  2. La Roadmap per il 2017: l'anno prossimo sarà ricco d'importanti novità per ACG: le due principali sono, tra le altre, la gestione degli HUB bancari, che consentirà d'importare nel software i movimenti bancari in maniera più semplice e immediata, e le novità nella gestione del workflow, tra i quali l'approccio per entità e la possibilità d'impostare dei flussi che coinvolgono applicazioni esterne. Annunciato inoltre Jasper come nuovo motore di ricerca per la reportistica di qualità.

  3. Fattura digitale, risparmio reale: una menzione a parte la merita l'introduzione del sistema per la fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione a tra Privati. Un'occasione unica per poter beneficiare, nel 2017, dei numerosi vantaggi fiscali previsti dal governo per le aziende che si adegueranno al nuovo regime, senza contare i risparmi in termini di tempo e carta.

  4. Il dato al centro di tutto: Parola anche ad IBM, che ha avuto modo di mostrare le prossime mosse per le macchine IBM Power Systems, le quali lavorano in maniera simbiotica con ACG. Confermata l'impostazione sempre più dato-centrica che le Power Systems avranno in futuro. Un'ulteriore grande apertura sarà inoltre rivolta verso l'open source e annunciato un piano a lungo termine di supporto fino al 2026 per le varie versione di Power Systems attualmente in uso.

  5. NICMA protagonista del futuro: la chiusura dell'evento è stata rivolta alle realtà di eccellenza nella consulenza su ACG presenti in Italia. Naturalmente non poteva non essere menzionata NICMA Informatica, che ha ricevuto ringraziamenti molto speciali da parte di TeamSystem per il grande lavoro svolto a supporto del software e dei clienti che utilizzano la soluzione. Vuoi scoprire cosa in particolare ci rende eccellenti? Oppure approfondire i punti sollevati durante il Futuro Tour? Mandaci una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.: fisseremo un appuntamento dedicato al futuro di ACG pensato secondo le tue esigenze.

  

 

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