Nicma Informatica

Nicma Informatica

Digital4Trade, portale d'informazione di riferimento per il mercato ICT italiano, sta conducendo un'inchiesta sul panorama attuale dei system integrator.

La redazione ci ha perciò chiesto di esprimere la nostra posizione sul ruolo futuro che i system integrator giocheranno sul mercato e la natura dei loro rapporti rispetto ai vendor.

Ad analizzare il fenomeno ci ha pensato il nostro Managing Director Maurizio Sansone. Trovate la sua intervista su Digital4Trade qui

Alle soglie della chiusura estiva di molte aziende è emersa una novità piuttosto interessante per le imprese impegnate a investire sulle nuove tecnologie. Il primo di agosto è stata infatti approvata dalla camera la proroga al 30 settembre della presentazione dei beni strumentali che possono usufruire dell’Iper Ammortamento previsto dal Piano Calenda.

La proroga è stata approvata nell’ambito del “Decreto Sud” e concederà alle imprese ancora un po’ di tempo per poter presentare i beni e sperare nell’iper ammortamento, una maggiorazione del 150% del costo deducibile da tutti i beni strumentali acquistati dalle imprese in un’ottica di digitalizzazione e automatizzazione dei processi della propria attività.

Approvato con la Legge di Bilancio 2017, il Piano Calenda prevedeva in origine una scadenza per la presentazione dei beni per il 30 giugno, rimandata poi di un mese. Questa di settembre è quindi la seconda proroga e si discute di un possibile terzo rinvio per il 31 dicembre.

 In attesa di vedere se il termine verrà nuovamente prorogato non bisogna però dimenticarsi delle condizioni richieste dal Piano Calenda per beneficiare dell’iper ammortamento. L’ordine del bene oggetto dell’iper ammortamento dovrà essere confermato dal venditore e pagato per almeno il 20% del suo valore d’acquisto entro il 31 dicembre 2017.

 Per conoscere le tipologie di beni che possono usufruire dell'iper ammortamento è possibile consultare la lista cliccando qui (documento di www.informazionefiscale.it)

Mercoledì, 06 September 2017 09:38

Le principali scadenze fiscali di Settembre 2017

Sebbene sia vero che il fisco non vada mai in vacanza, è altrettanto pacifico come questo mese di settembre sia particolarmente ricco di appuntamenti importanti, a cominciare dalla comunicazione dati fatture (ex spesometro), già prorogato due volte e al momento al centro di previsioni e speculazioni varie su un suo clamoroso terzo rinvio da parte del governo.

A parziale consolazione del caos sull'ex spesometro, da segnalare che le scadenze rilevanti di settembre per le imprese cadano tutte dopo il 15, concedendo un po' di respiro per riorganizzarsi.

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende in questo mese

·      

·      -15 settembre – Emissione e registrazione fatture differite relative a transazioni commerciali avvenute nel corso del mese solare precedente.

o    à Di cosa si tratta?  Di un appuntamento mensile ricorrente quello che vede la dichiarazione dei dati di fatturazione in differita ai fini di calcolo dell'IVA.

o    à A chi è rivolta? Tutte le imprese che hanno consegnato o spedito beni durante il mese di aprile. Attenzione a riportare la data a cui fa riferimento il documento.
 

·      -18 settembre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile. 

o    à Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga 

o    à Chi le deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche e che hanno optato per un regime di versamento IVA mensile. 

o    à Attenzione allo Split Payment!  Ne abbiamo già scritto sul nostro blog e cogliamo l'occasione per ricordarlo. Da luglio aumentano i soggetti che applicano lo Split Payment, ossia versano l’IVA direttamente all’Erario e non al fornitore, il quale è comunque tenuto a versare l’IVA a debito per vedersi rimborsare in un secondo momento l’IVA a credito non ricevuta. I nuovi soggetti coinvolti dallo Split Payment sono tutte le aziende sotto la direzione delle Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Territoriali e le aziende quotate all’indice FTSE MIB della borsa di Milano.

 

·     -25 settembre – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA comunitaria

·      à Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
 

·      à A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

·       -28 settembre – Comunicazione dati fatture inviate e ricevute

 à àDi cosa si tratta? Sebbene non si chiami più con questo termine, ancora oggi questa scadenza è nota come Spesometro e fino all'anno scorso aveva cadenza annuale.

      Con l'ultima legislazione la comunicazione dati fatture è diventa trimestrale, con il 2017 che fa da anno di transizione e che prevede una cadenza di natura semestrale. In origine il termine per il primo semestre di quest'anno era previsto per il 25 luglio salvo poi esser stata rinviata prima al 18 settembre (in quanto il 16 cadeva di sabato) su pressione dei commercialisti e poi al 28. Restano ancora forti le voci di una terza proroga verso ottobre per cui consigliamo di tenersi aggiornati seguendo il nostro canale twitter.
 

·     àA chi è rivolta e come si presenta? Come per il suo precedessore, la comunicazione interessa tutti soggetti che hanno emesso o ricevuto almeno una fattura nel corso del 2017. La presentazione può essere fatta in maniera esclusivamente telematica tramite l'utilizzo di software certificati per generare il formato richiesto dall'Agenzia delle Entrate.
Per chi non ne fosse ancora provvisto, mettiamo a disposizione il nostro Kit Adempimenti per la gestione delle dichiarazioni dati fattura e la comunicazione dati IVA ai fini di liquidazione. Per richiedere e attivare subito il servizio è sufficiente fare richiesta inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il rientro dalle vacanze estive può lasciare in un primo momento spaesati. Ed è proprio quando si riordinano uffici, idee e progetti ad essere uno dei momenti migliori per scoprire nuove prospettive e opportunità. Per questo il mese di settembre si presenta molto ricco di webinar. Dall’utilizzo del design come strumento per rafforzare il proprio e-commerce al rapporto sempre più stretto tra mondo della moda e mondo dell’informatica fino al CRM come piattaforma per la gestione dei KPI, indicatori sempre più importanti per una buona strategia commerciale. Questi e tanti altri sono i temi che affronteremo a settembre. Scopriamoli insieme.

-       Fatturazione elettronica B2B: ritorna il consueto appuntamento dedicato ad Agyo, la piattaforma TeamSystem per la gestione del ciclo di fatturazione e di altri servizi digitali. Alle soglie della dichiarazione dei dati fatture inviati e ricevute, anch’essa gestibile da Agyo, sono molte le novità che interessano la piattaforma.
Appuntamento venerdì 8 settembre ore 10. Per iscriversi cliccare qui.

-       Movimenti Bancari: altro appuntamento ricorrente. In questo webinar vedremo come le funzionalità offerte da Alyante possano migliorare la gestione interna dei rapporti con la banca, dal CBI alle riconciliazioni contabili.
Appuntamento venerdì 15 settembre ore 10. Per iscriversi cliccare qui.

-       Fashion e Digital Disruption: primo di una serie di appuntamenti dedicati al mondo della moda. Con Michela Ornati, Docente e Consulente Fashion&Luxury, scopriremo come le nuove tecnologie informatiche stiano rivoluzionando il settore, soprattutto nella relazione tra azienda e consumatore
Appuntamento martedì 19 settembre ore 14. Per iscriversi cliccare qui.

-       Business Intelligence e Contabilità Analitica: può la gestione del dato aiutarci a far quadrare meglio i conti? Sembrerebbe proprio di sì, a patto di disporre degli strumenti adeguati.
Appuntamento venerdì 22 settembre ore 10. Per iscriversi cliccare qui.

-       Il Web Design al servizio dell’E-Commerce: Il business online rappresenta un aspetto sempre più imprescindibile per le aziende. Ma per fare buoni affari su internet occorre saper attrarre e per farlo è necessario presentarsi ai propri clienti, acquisiti e potenziali, nel migliore dei modi.
Appuntamento lunedì 25 settembre ore 10. Per iscriversi cliccare qui.

-       CRM per monitorare i KPI aziendali: I KPI sono indicatori molto importanti nel valutare il buon andamento di ogni processo aziendale, a partire dallo sviluppo del business. Il CRM è una soluzione che si presta alla perfezione nella creazione e nel controllo dei KPI aziendali.
Appuntamento mercoledì 27 settembre ore 10,30. Per iscriversi cliccare qui.

 

-       La digitalizzazione nel fashion: secondo appuntamento dedicato al mondo della moda e alle nuove tecnologie. Analizzeremo come la digitalizzazione possa migliorare ogni aspetto dell’attività dalla produzione al marketing fino alla catena della distribuzione.
Appuntamento venerdì 29 settembre ore 10. Per iscriversi cliccare qui.

Luglio è un mese un po' meno congestionato rispetto al suo predecessore, ma è sempre buona cosa restare vigili sulle scadenze del mese in modo da potersi godere le meritate vacanze in tutta tranquillità. 

·     -7 luglio – Scadenza presentazione 730 al sostituto d’imposta.

o    à Di cosa si tratta?  Il modulo 730 serve per la dichiarazione dei redditi da parte di tutte le persone fisiche. Le aziende solitamente svolgono il ruolo di sostituto d’imposta per conto dei propri dipendenti, i quali dovranno presentare il 730 direttamente alla propria azienda.

o    à A chi è rivolta?  Qualsiasi azienda che svolga opera di sostituto d’imposta verso i propri dipendenti. 

 

·      -17 luglio – Emissione e registrazione fatture differite relative a transazioni commerciali avvenute nel corso del mese solare precedente.

o    à Di cosa si tratta? Un appuntamento mensile ricorrente quello che vede la dichiarazione dei dati di fatturazione in differita ai fini di calcolo dell'IVA.

o    à A chi è rivolta? Tutte le imprese che hanno consegnato o spedito beni durante il mese di aprile. Attenzione a riportare la data a cui fa riferimento il documento.
 

·      -17 luglio – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile. 

o    à Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga 

o    à Chi le deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche e che hanno optato per un regime di versamento IVA mensile. 

o    à Attenzione allo Split Payment!  Ne abbiamo già scritto sul nostro blog. Da luglio aumentano i soggetti che applicano lo Split Payment, ossia versano l’IVA direttamente all’Erario e non al fornitore, il quale è comunque tenuto a versare l’IVA a debito, a cominciare proprio dal 17 di luglio salvo poi vedersi rimborsare in un secondo momento l’IVA a credito non ricevuta. I nuovi soggetti coinvolti dallo Split Payment sono tutte le aziende sotto la direzione delle Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Territoriali e le aziende quotate all’indice FTSE MIB della borsa di Milano.

·      -17 luglio – Saldo 2016 e versamento primo acconto IRES e IRAP 

o    à Cosa sono? L’IRES è l’Imposta sul Reddito delle Società ed è un’imposta con aliquota fissa al 24% più bassa rispetto al 27,5% del 2016, percentuale su cui verrà applicato il saldo del 2016. L’IRAP invece è l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive e la sua aliquota varia da regione a regione.

o    à Chi le deve pagare? Tutti i titolari di Partita IVA. 
 

·     -25 luglio – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA comunitaria

·      à Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
 

·      à A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

·       -31 luglio – versamento saldi IVA, IRAP e IRES 2016 e primo acconto 2017 con maggiorazione dello 0,40%

 à àDi cosa si tratta? Per chi non riesce a rispettare la scadenza del 17 luglio per i versamenti IVA e IRES è possibile rimandare il pagamento fino all’ultimo giorno di luglio, pagando un interesse dello 0,40% sull’imponibile.
 

·     àA chi sono rivolti? A tutte le imprese che non hanno modo di saldare entro il 17 di luglio.

WannaCry, l'attacco ransomware globale che sta attaccando tutto il mondo, ha finora infettato 200.000 sistemi in 150 nazioni. L'EUROPOL ha definito quest'attacco "di un livello senza precedenti", ma per proteggersi bastano pochi ma essenziali accorgimenti.

  1. Installare la patch ufficiale Microsoft. Qui per i sistemi operativi supportati da Microsoft (Windows 10, Windows 8.1) e qui per quelli non più supportati (Windows XP).
  2. Se si utilizza un software Kasperky Lab, assicurarsi che il componenti System Watcher e tutti i suoi moduli siano attivi. Verificare, inoltre, che anche il componente Network Ability Blocker sia abilitato.

Se non si dispone di una soluzione Kaspersky Lab, si può comunque agire subito per difendersi da WannaCry e da altri ransomware e cryptomalware, scaricando la patch di Microsoft indicata nel punto 1 e installare il software gratuito Kaspersky Anti-Ransomware Tool for Business.

Manca poco più di una settimana alla fine del mese e con l'arrivo di luglio i bilanci di molte aziende, e potrebbero subire un forte scossone. Aumenteranno infatti le categorie di aziende interessate dallo Split Payment, ma in cosa consiste di preciso lo Split Payment?

Lo Split Payment è stato introdotto nel 2015 con la Legge di Stabilità. Si tratta di un regime di liquidazione IVA molto particolare, che prevede il pagamento dell'Imposta sul Valore Aggiunto a debito non al fornitore ma direttamente all'Erario.

Questo regime fiscale per due anni ha interessato esclusivamente la Pubblica Amministrazione, ma con il decreto-legge n.50 del 24 Aprile, meglio noto come "manovrina fiscale", il Governo ha deciso di includere nuove categorie. 

L'allargamento dello Split Payment coinvolge tutte le aziende controllate, direttamente o indirettamente, dalle Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Territoriali. Ma la grande novità è che per la prima volta lo Split Payment,  in origine concepito per agevolare le Aziende Pubbliche sempre più a corto di fondi, interesserà anche alcune imprese private. Quaranta, per la precisione, ossia tutte le aziende quotate nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano. Tra i colossi interessati dallo Split Payment troviamo Telecom Italia, Unicredit, Tenaris, Gruppo Generali, giusto per citare qualche nome.

Un'ulteriore importante novità riguarda anche i soggetti che loro malgrado dovranno fare a meno di ricevere l'IVA direttamente dall'azienda assoggettata allo Split Payment. Ha termine infatti la deroga che vedeva i liberi professionisti esenti: anche loro dovranno fare a meno dell'IVA dai fornitori tenuti allo Split Payment a partire dal Primo di Luglio. Una decisione che non è piaciuta affatto a molte delle associazioni di professionisti, le quali denunciano che senza la liquidità derivata dall'IVA molti professionisti faranno fatica a tenere in ordine i conti, soprattutto coloro che lavorano in maniera costante con le Pubbliche Amministrazioni.

Una delle caratteristiche principali di chi ha a che fare con Enti e Aziende con lo Split Payment è il dover fare i conti con una consistente IVA a credito. Infatti a livello operativo l'IVA risulterà regolarmente presente nella fattura emessa dal fornitore, ma in sede di pagamento verrà poi versato soltanto l'imponibile al netto dell'imposta (da qui il termine "scissione dei pagamenti"). 

Un altro elemento da tenere in considerazione è che lo Split Payment verso le Pubbliche Amministrazioni dev'essere gestito esclusivamente attraverso l'invio e la ricezione di fatturazione elettroniche, con alcuni elementi peculiari rispetto alle fatture elettroniche utilizzate da e verso la PA. Per poter gestire queste procedure è necessario una soluzione tecnologica dedicata e riconosciuta dall'Agenzia dell'Entrate nella generazione, trasmissione e ricezione del formato XML previsto dall'Agenzia dell Entrate per le fatture elettroniche. La nostra soluzione, Agyo, è in grado di gestire tutti questi elementi in maniera semplice e veloce: è possibile ricevere un possibile scenario d'investimento nell'utilizzo di questa piattaforma per la fatturazione elettronica cliccando qui.

Con la digitalizzazione il ruolo della mail aziendale si espande e aumenta d’importanza. Le mail non costituiscono più solo un canale di comunicazione all'interno e verso l’esterno dell’azienda, ma rappresentano uno snodo vitale nello scambio di dati, materiali e informazioni, con le nostre caselle di posta che diventano sempre più associabili a piccoli storage in Cloud. Questo flusso costante di dati sempre connessi online fa sì che le mail siano un punto privilegiato dagli hacker per colpire i sistemi aziendali, come c’insegnano purtroppo le recenti “epidemie” di virus informatici. Nelle strategie per la sicurezza la mail è sempre più un punto critico su cui allestire le prime linee di difesa.

Questo rinnovato ruolo giocato dalle mail nelle aziende porta con sé nuove opportunità di sviluppo del business da parte degli operatori di settore. Una situazione che non è sfuggita ai colossi dell’informatica. Microsoft e Google, in particolar modo, sembrano decise a fare la parte del leone. Le due soluzioni di mail in cloud offerte dalle rispettive aziende, Microsoft Exchange On Line e Google Mail stanno compiendo molti passi in avanti per rendersi sempre più appetibili per i profili business. Un'evoluzione, quella intrapresa dalle due soluzioni mail, sostenuta da un’offerta a tutto tondo che spazia dai software di lavoro per ufficio, (Office 365 da una parte e i vari Google Docs, Google Sheets dall'altra), al Cloud Storage (One Drive vs Google Drive). 

Data Hunter sta monitorando la situazione italiana del duello Microsoft-Google sulle mail aziendali analizzando più di mezzo milione d’aziende del nostro paese. Alla situazione attuale risulta che insieme le due aziende occupano una quota di mercato del 6,5%. Una percentuale notevole se si considera uno scenario che ancora oggi vede dominare come soluzione la creazione di caselle di posta prioritarie legate ai sistemi informatici interni all'azienda. Quota che secondo gli analisti di Data Hunter è destinata a crescere nel tempo portando le due aziende a contendersi il dominio sul mercato.

Al momento, è Google Mail a prevalere su Exchange On Line, ma scendendo nei dettagli scopriamo come i due servizi presentino una specificità identità sul mercato.

Exchange On Line, infatti, è un servizio preferito dalle imprese di medio-grandi dimensioni, a scapito di Google Mail adottato dalle imprese più piccole. Più le dimensioni dell’azienda aumentano, più il divario cresce, con Microsoft che prevale nettamente dai 250 dipendenti in poi superando il 60%.

Anche analizzando il fatturato delle aziende clienti si nota come Exchange On Line venga nettamente preferito da aziende più strutturate e quindi disposte a investire di più. Se il servizio mail di Microsoft presenta un cliente medio con circa 15 milioni di euro di fatturato annuo, Google Mail non va oltre i 4 milioni di euro.

Un’ulteriore elemento che certifica questa situazione è la distribuzione geografica tra i due servizi. Google Mail è utilizzato nella maggior parte delle regioni fatta eccezione per il Nord Ovest, la zona economicamente più sviluppata d’Italia, che vede Exchange On Line dominare in Lombardia, Piemonte, Liguria e Trentino.

Data Hunter continuerà a restare aggiornata sulla situazione, ma possiamo già tracciare un primo bilancio. Tra le due contendenti per ora Microsoft sembra aver meglio intuito le esigenze di business nel suo servizio di mail. Sebbene Google Mail abbia un numero maggiore di aziende dalla sua parte, il fatto di avere un’entry level a zero e un’infrastruttura dei servizi ancora legata alle logiche verso i privati la rendono una soluzione per il momento legata a realtà economiche piccole e senza grossi margini d’investimento nel comparto informatico. Exchange On Line invece segue già adesso una direzione in linea con l’intero Microsoft Office 365, sempre più concentrata sulle necessità del mondo delle imprese.

 

Si può visualizzare liberamente l’infografica e scaricare il report di Data Hunter completo andando su https://www.battleforcloud.com/

Giugno si presenta senza dubbio come uno dei mesi più importanti dell’anno per quanto concerne gli adempimenti fiscali, con una nuova scadenza (sebbene prorogata) e la successione di pagamenti per IMU, TASI, acconto IRPEF/IRES/IRAP che nel complesso vanno a costituire una buona fetta delle imposte da pagare per quest’anno. Sebbene non cadano tutte per il 16 giugno, scongiurando il famigerato “tax day”, il calendario resta comunque molto serrato.
 

  • -12 giugno – Scadenza proroga trasmissione dati liquidazioni periodiche IVA.

    • à Di cosa si tratta?  La dichiarazione dei dati liquidazioni periodiche è uno dei nuovi adempimenti più importanti di quest’anno, assieme alla comunicazione dei dati fatture inviate e ricevute.  La scadenza originale era fissata per il 31 maggio ma una decisione all’ultimo minuto da parte del Governo ha posticipato il termine a lunedì 12 giugno.

    • à A chi è rivolta?  Tutti i soggetti economici che hanno effettuato operazioni ad IVA nel corso dell’ultimo trimestre. 

    • à Occhio ai file XML! Così come per la comunicazione dati fatture inviate e ricevute, la dichiarazione delle liquidazioni IVA va presenta all’Agenzia delle Entrate in via telematica e con il formato XML che rispetti le specifiche tecniche previste dal governo.  Per poter gestire questi due nuovi adempimenti in maniera semplice e con la possibilità di non dover ricorrere a intermediari abbiamo predisposto un servizio apposito, di cui si possono avere informazioni e una stima cliccando qui.

  • -15 giugno –  Comunicazione importo saldo debito cartelle Equitalia rottamate.

    • à Di cosa si tratta?  Per chi ha deciso di rottamare le cartelle Equitalia si vedrà recapitare entro questa data, l’importo da pagare assieme ai bollettini da utilizzare durante il saldo delle rate. La restituzione del debito avrà poi inizio dal mese di luglio, con il 70% della cifra che verrà versata nel 2017 e il restante 30% nel 2018.

    • à Occhio alle rate! Saltare anche una sola rata implica il non dover più ricorrere alla rottamazione e si dovrà tornare a versare la somma originariamente calcolata da Equitalia, compresi interessi e sanzioni a carico del contribuente.

  • -16 giugno – Emissione e registrazione fatture differite relative a transazioni commerciali avvenute nel corso del mese solare precedente.

    • à Di cosa si tratta? Un appuntamento mensile ricorrente quello che vede la dichiarazione dei dati di fatturazione in differita ai fini di calcolo dell'IVA.

    • à A chi è rivolta? Tutte le imprese che hanno consegnato o spedito beni durante il mese di aprile. Attenzione a riportare la data a cui fa riferimento il documento.
       
  • -16 giugno – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile.

    • à Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga

    • à Chi le deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche e che hanno optato per un regime di versamento IVA mensile.

  • -16 giugno – Versamento acconti 2017 Imposta Municipale Propria (IMU) e Tributo per i servizi Indivisibili (TASI)

    • à Cosa sono? IMU e TASI sono due imposte comunali legate al possedimento di tutti gli immobili. Per l’IMU si esclude dal computo la prima casa ad uso abitativoOgni comune ha aliquote diverse perciò occorre verificare l’imposta applicata dal comune presso cui è presente l’immobile.

    • à Chi le deve pagare? Sostanzialmente tutte le aziende dato che si applica sugli immobili utilizzati come uffici sia su capannoni o stabili di natura produttiva. 

 

  • -26 giugno – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA comunitaria

    • à Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
       
    • à A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

  • -30 giugno– Proroga versamento saldo 2016 e primo acconto 2017 per IRPEF, IRES e IRAP

    • --->Cosa sono? L’IRPEF è l’imposta sulle persone fisiche, che le aziende versano per conto dei propri dipendenti in qualità di sostituto d’imposta. L’IRES è l’Imposta che grava sul reddito d’impresa, e per quest’anno vede un’aliquota del 24%, così come l’IRAP. Per questa data si dovrà versare l’importo rimanente per il 2016 e l’acconto per l’anno in corso.

    • --->A chi sono rivolte? Queste imposte riguardano la pressoché totalità degli operatori economici.

Continua la collaborazione con il nostro responsabile alla comunicazione, Mirko Annunziata, e il portale web della Treccani. 

In quest'occasione abbiamo fatto un resoconto sulle recenti vicende che vedono protagonista WannaCry, il terribile ransomware che da qualche settimana semina il caos tra i sistemi informatici di mezzo mondo. Una vicenda ancora in piena evoluzione, che ancora una volta ci sottolinea l'importanza di un'efficace politica di sicurezza per i propri sistemi.

Qui il link dell'articolo.

 

 

 

 

 

 

Pagina 2 di 9