Lavoro: per il 7% degli italiani è già "smart"
Lavoro: per il 7% degli italiani è già "smart"

Spesso frasi come "il futuro è già qui" risultano essere banali e prive di riferimenti concreti. A volte però non fanno altro che riflettere la nuda e cruda realtà dei fatti.

Si pensi allo smart working, di cui abbiamo già avuto modo di parlare in diverse occasioni. In Italia si tratta ancora di un oggetto misterioso ai più, eppure, al tempo stesso, rappresenta già una realtà per un numero non indifferente di lavoratori. Una realtà che aumenta vertiginosamente, a ritmi del 40% in soli tre anni, e che fa sì che nel 2016 gli italiani che svolgono mansioni lavorative nelle quali possono variare orario e presenza in ufficio ammontano già al 7%.

Percentuale che, d'altra parte, non riflette un quadro abbastanza diversificato, che vede le Grandi Imprese già impegnate in profondità con questo tipo d'organizzazione del lavoro e, d'altra parte, le piccole-medie imprese ancora titubanti. Ciò nonostante, il processo verso lo smart working è stato definito da Fiorella Crespi, Direttrice dell'Osservatorio Smart Working, "ormai irreversibile". Alle imprese non resta quindi che attrezzarsi a dovere per poter gestire al meglio un fenomeno già si sta abbattendo sul nostro tessuto economico.

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Il 97% dei dirigenti italiani continua a lavorare durante le vacanze
Il 97% dei dirigenti italiani continua a lavorare durante le vacanze

Quando si pensa al business ad Agosto in Italia si immagina la città completamente svuotata con tanto di balle di fieno che rotolano tra le vie mentre tutti, ma proprio tutti, sono a godersi il meritato riposo al mare o in montagna.

L'ultima ricerca di Hays, società specializzata nel recruting per il Management, sembra tuttavia dipingere un paese che modifica estate dopo estate le proprie abitudini, grazie soprattutto alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie. A dispetto del luogo comune che vuole Agosto come mese delle saracinesche abbassate per la quasi totalità delle imprese, in Italia il 97% dei dirigenti svolge una qualche attività lavorativa dal luogo di vacanza. La chiave dietro a questa piccola rivoluzione? Lo smartphone, il quale consente non solo di controllare la posta aziendale, ma offre una gamma sempre più ampia d'azioni: ad esempio controllare alcune pratiche, redigere documenti e persino gestire la propria forza vendita da sotto l'ombrellone.

Lo smartphone sta diventando sempre più paragonabile a un piccolo desktop d'ufficio portatile, al punto che per i dirigenti è, di gran lunga, l'oggetto di lavoro di cui non possono fare a meno (il 46% secondo Hays, contro il 25% e il 18% di agenda e orologio). Senza dubbio le possibilità offerte dai mobile device stanno delineando un business nostrano sempre più votato allo smart working, in cui punti cardini di un tempo quali le otto ore per cinque giorni settimanali o le due/tre settimane di chiusura totale dell'attività ad Agosto cominciando ad essere messi in discussione.

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