Mezzo miliardo di account Yahoo! hackerati
Mezzo miliardo di account Yahoo! hackerati

Già è stato definito come uno dei più gravi attacchi informatici della storia. Dopo diversi rumour e indiscrezioni, Yahoo ha dovuto ammettere che circa 500 milioni di account email sono stati violati. Nominativi, dati sensibili, materiali allegati quali foto e documenti, una refurtiva dal valore incalcolabile e che sembra vedere anche Michelle Obama tra le vittime.

Per chi teme di essere stato colpito rimandiamo alla nostra guida per una buona prevenzione dei propri spazi online. Tra tutti i dati sensibili ricercati dagli hacker di mezzo mondo, quelli legati al business sono senza dubbio tra i più appetibili.

Proteggersi bene è fondamentale per salvaguardare il proprio business, e per questo occorre avere a disposizione un sistema di sicurezza informatica costruito su misura, che concentri tutte le sue potenzialità sul monitoraggio e la prevenzione da qualunque tipo di attacco informatico: solo così è possibile minimizzare le minacce che provengono dalla rete.

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Quanto costa all'impresa un attacco informatico?
Quanto costa all'impresa un attacco informatico?

La sicurezza informatica è sempre più importante per le imprese sì, ma quanto di preciso? Uno studio di Kapersky ha provato a quantificare la perdita media che un'azienda affronterebbe in caso di attacco informatico riuscito. 

Le cifre totalizzate sono decisamente preoccupanti. Secondo il Kapersky Lab una piccola-media impresa sosterebbe una spesa pari a circa 76.000 euro, cifra decuplicata se si parla di una grande azienda. Questi numeri tengono conto dei numerosi fattori coinvolti di fronte a un attacco hacker: costo di tecnici specializzati, tempo (e quindi soldi) spesi per riaggiustare il sistema, valore degli archivi data persi, ecc...

Indubbiamente ogni azienda fa storia a sé, ma queste stime suggeriscono quanto sia importante affidarsi a sistemi di difesa specifici per ogni realtà aziendale, minimizzando le possibilità di doverlo far per davvero uno spiacevole conteggio delle perdite causate dagli hacker.

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Cresce il mercato della sicurezza informatica (grazie al settore business)
Cresce il mercato della sicurezza informatica (grazie al settore business)

Gartner ha appena rilasciato le cifre relative all'andamento dei software per la sicurezza informatica per il 2015. Globalmente, la crescita è stata piuttosto moderata, attestandosi al 3,7%. Questo numero però nasconde una netta distinzione tra il giro d'affari delle soluzioni rivolte ai "consumer" privati, in calo, e settori invece tipicamente legati al  mondo dell'impresa quali il SIEM, (Securuty Information and Event Management), che durante lo scorso anno è cresciuto del 15,8%.

Questa divisione si riflette anche nei risultati ottenuti dai primi cinque player del mercato. Se il trend generale è infatti una decrescita della quota dei top 5 a favore delle aziende minori, soltanto IBM, il cui business sulla security è legato in particolar modo alle aziende, ha registrato un incremento del fatturato del 2,5%

"Viene premiata dunque la grande attenzione da parte di IBM verso le imprese e la loro sicurezza, con la creazione di soluzioni pensate appositamente per le loro necessità. Anche per questa ragione, noi di NICMA abbiamo scelto di lavorare con IBM dal 2001, sviluppando nel corso di quindici anni competenze consolidate sulla sua ampia gamma di prodotti in modo di poter seguire al meglio i nostri clienti."

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Sicuro di essere al sicuro dagli attacchi informatici?
Sicuro di essere al sicuro dagli attacchi informatici?

Esistono più di quattro miliardi di indirizzi IP a livello mondiale. Una cifra enorme, eppure destinata a crescere in maniera esponenziale. Secondo uno studio condotta da CISCO nel 2020 il traffico IP globale triplicherà rispetto a oggi. Più traffico equivale a più utenti e dispositivi connessi e quindi, maggiori opportunità di business online. D’altra parte non è tutto oro ciò che luccica: lo stesso rapporto di CISCO stima che il 10% del traffico complessivo nel 2020 sarà costituito da attacchi informatici alle reti di aziende, organizzazioni governative o semplici privati.

Con il crescere della digitalizzazione saper proteggere i propri dati su dispositivi, server e cloud, sarà sempre più vitale per la propria azienda. Un apparentemente banale ma preziosissimo consiglio preliminare è cambiare periodicamente le proprie password di accesso, nonché far sì che siano sempre alfanumeriche (sia numeri, sia lettere) e lunghe almeno 14 caratteri.

Video introduttivo su IBM QRADAR

Salvaguardare i propri dati per i prossimi anni di fronte a un aumento consistente del traffico di rete richiede naturalmente qualcosa in più e, soprattutto, richiede il sapersi muovere in anticipo. Antivirus e Firewall da soli non sono sufficienti a garantire un’efficace copertura di fronte a una mole di dati in ricezione sempre più difficile da filtrare. Per questo NICMA offre ai suoi clienti la soluzione IBM QRADAR, una piattaforma di Security Intelligence in grado di trovare e dare priorità ai dati in ricezione potenzialmente pericolosi tra i miliardi di input in entrata ricevuti quotidianamente da un sito.

 Per poter conoscere meglio la soluzione IBM QRADAR scrivici su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamaci allo 02 4586 4355.

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