Le principali scadenze fiscali di Dicembre 2016
Le principali scadenze fiscali di Dicembre 2016

Dicembre è un altro mese ricco di scadenze molto importanti da appuntare in calendario: scopriamo insieme le più importanti.


    • -14 Dicembre – Regolarizzazione dichiarazione tardiva sostituti d'imposta modello 770.

      • --->Di che si tratta? Il 14 di Dicembre sarà l'ultimo giorno utile per la presentazione tardiva da parte dei sostituti d'imposta per i redditi dell'anno 2015.

      •  --->A chi è rivolto? A tutti i sostituti d'imposta (imprese, intermediari, ecc.) in ritardo nel pagamento dei redditi imponibili verso cui fanno da tramite. Oltre agli importi a debito occorre versare, mediante modello F24, l'importo previsto dalla sanzione ridotta solo in via telematica e mediante servizi telematici ENTRATEL o FISCONLINE.
         
    • -14 Dicembre – Termine per la registrazione delle fatture comunitarie registrate ricevute nel mese precedente.

      • --->Cosa sono? L’IVA Intra UE è stata regolata dalla Risoluzione n.21/E/2015 armonizza la gestione delle varie imposte IVA presenti nei paesi dell’Unione Europea. In particolar modo è importante ricordare come per i soggetti esteri passivi che operano in territorio italiano abbiano l’obbligo di riportare anche emettere fattura indicando anche il numero identificativo attribuitogli nel paese di origine.

      •  --->A chi è rivolto? A tutti gli operatori economici, attivi e passivi, che hanno operato all’interno dell’Unione Europea, con particolare attenzione per le aziende europee estere che operano all’interno del paese.

    • -15 Dicembre – Termine per la presentazione delle fatture differite

      • --->Cosa sono? Sono le fatture relative a beni consegnati e spediti durante il mese precedente. Vengono utilizzate per semplificare i rapporti contabili con un cliente, in quanto consentono di racchiudere in un solo documento tutte le operazioni di ciclo passivo alla fine del mese solare.

      •  --->A chi è rivolto? Alle imprese che hanno deciso di optare per questo regime di fatturazione rispetto a quello classico con imprese hanno facoltà di scegliere tra il regime di fatturazione differito rispetto a quello classico.

    • -16 Dicembre – Saldo IMU e TASI

      • --->Cosa sono? Sono le imposte previste per il possesso di immobili fatta eccezione le abitazioni adibite a residenza non di lusso.

      •  --->A chi sono rivolte? L'ammontare delle aliquote varia da comune a comune e può variare di anno in anno. Per non trovarsi impreparati è buona cosa dunque controllare sul sito del comuni in cui è situato l'immobile o contattare gli uffici predisposti.

 

  • -16 Dicembre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile e Trimestrale.

    • --->Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga.

    • --->Chi li deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche.

  • -27 Dicembre – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA comunitaria

    • --->Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea. 
    • --->A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

 

  • -27 Dicembre – versamento acconto IVA

    • --->Cos'è? l'acconto IVA varia alla modalità di calcolo dall'aliquota scelta dall'azienda. Questa scadenza riguarda sia chi adopera il regime mensile, sia chi ha opta per il regime trimestrali.

    • --->Attenzione al calcolo! Esistono tre metodi per calcolare l'acconto. Il metodo storico, che misura l'88% del versamento effettuato in base al corrispettivo versato l'anno precedente. Il metodo previsionale, sulla base delle stime effettuate sulle operazione effettuate durante gli ultimi mesi del 2016. Infine abbiamo il metodo analitico, che consente il calcolo dell'aliquota IVA dalle operazioni effettuate durante le prime settimane del mese di Dicembre.

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Le principali scadenze fiscali di Novembre 2016
Le principali scadenze fiscali di Novembre 2016

Terminato il lungo ponte di Ognissanti occorre anche dare un'occhiata al calendario e controllare le principali scadenze fiscali del mese, così da evitare che lo scherzetto arrivi dall'Agenzia delle Entrate.


  • -15 Novembre – Termine per la presentazione delle fatture differite

    • --->Cosa sono? Sono le fatture relative a beni consegnati e spediti durante il mese precedente. Vengono utilizzate per semplificare i rapporti contabili con un cliente, in quanto consentono di racchiudere in un solo documento tutte le operazioni di ciclo passivo alla fine del mese solare.

    •  --->A chi è rivolto? Alle imprese che hanno deciso di optare per questo regime di fatturazione rispetto a quello classico con imprese hanno facoltà di scegliere tra il regime di fatturazione differito rispetto a quello classico.

  • -15 Novembre – Termine per la registrazione delle fatture comunitarie registrate ricevute nel mese precedente

    • --->Cosa sono? L’IVA Intra UE è stata regolata dalla Risoluzione n.21/E/2015 armonizza la gestione delle varie imposte IVA presenti nei paesi dell’Unione Europea. In particolar modo è importante ricordare come per i soggetti esteri passivi che operano in territorio italiano abbiano l’obbligo di riportare anche emettere fattura indicando anche il numero identificativo attribuitogli nel paese di origine

    •  --->A chi è rivolto? A tutti gli operatori economici, attivi e passivi, che hanno operato all’interno dell’Unione Europea, con particolare attenzione per le aziende europee estere che operano all’interno del paese
  • -16 Novembre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile e Trimestrale.

    • --->Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga. Per chi ha scelto un regime di versamento dell'IVA a cadenza trimestrale si tratta di versare i corrispettivi dei mesi di Luglio, Settembre e Ottobre.

    • --->Chi la deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche.

  • -25 Dicembre – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA  comunitaria

    • --->Cos’è? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea. 
    • --->A chi è rivolto? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

 

  • -30 Novembre – versamento acconti per le imposte IRES e IRAP

    • --->Cosa sono? rispettivamente Imposta sul Redditto delle Società e Imposta Regionale sulle Attività Produttive. La prima sta alle imprese come l'IRPEF sta alle persone fisiche, mentre la seconda è stata concepita per accorpare in un'unica imposta diversi onorari minori su base regionale. In questo caso si tratta del secondo acconto dell'anno.

    • --->Attenzione al calcolo! Esistono due modi per calcolare l'acconto da versare in questa data: il metodo storico e quello previsionale. Il primo considera come base di calcolo per l'imposta quanto riportato nella Dichiarazione dei Redditi per il 2016. Il secondo invece è previsto per le aziende che ritengono di realizzare redditi per l'anno 2017 di natura inferiore a quanto dichiarato nella Dichiarazione, e quindi di dover pagare un importo minore.

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Le principali scadenze fiscali di Ottobre 2016
Le principali scadenze fiscali di Ottobre 2016

Con Ottobre cadono le foglie e i rami, a differenza delle tasse, che non decadono mai, soprattutto in Italia dove abbiamo sì da pagare per la Guerra in Libia, ma quella del 1912. Eccoci dunque con il nostro consueto appuntamento sulle scadenze fiscali del mese da ricordare


  • -15 Ottobre – Termine per la registrazione delle fatture comunitarie registrate ricevute nel mese precedente

    • --->Cosa sono? L’IVA Intra UE è stata regolata dalla Risoluzione n.21/E/2015 armonizza la gestione delle varie imposte IVA presenti nei paesi dell’Unione Europea. In particolar modo è importante ricordare come per i soggetti esteri passivi che operano in territorio italiano abbiano l’obbligo di riportare anche emettere fattura indicando anche il numero identificativo attribuitogli nel paese di origine

    •  --->A chi è rivolto? A tutti gli operatori economici, attivi e passivi, che hanno operato all’interno dell’Unione Europea, con particolare attenzione per le aziende europee estere che operano all’interno del paese
  • -17 Ottobre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile.

    • --->Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall’impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga. 


    • --->Chi la deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche.

  • -25 Ottobre – Presentazione Elenchi mensili INTRAST con IVA  comunitaria

    • --->Cos’è? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
    • --->A chi è rivolto? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

  • -31 Ottobre – Comunicazione beni d’impresa concessi in godimento a soci e a famigliari

    • --->Cos'è? si tratta di una comunicazione annuale che le imprese devono fare all’Agenzia delle Entrate laddove concedano il godimento di un bene aziendale a un membro della famiglia a un socio, specificandone l’anagrafica


    • --->A chi è rivolto? Alle imprese che intendono far godere a uno dei soggetti indicati dalla normativa il godimento di un bene dell’impresa. Ci sono tuttavia, alcune eccezioni, quali i beni concessi in godimento agli amministratori o i beni concessi al socio dipendente.

  • -31 Ottobre – Comunicazione anagrafiche dei soci e dei famigliari che concedono finanziamenti alle imprese

    • --->Cos'è? Sostanzialmente il rovescio della medaglia della normativa sull’obbligo di comunicazione della concessione beni a soci e famigliari. In questo caso, l’impresa è tenuta a comunicare all’Agenzia dell’Entrate i dati anagrafici relativi a soci e famigliari che hanno concesso finanziamenti all’impresa

    • --->A chi è rivolto? Alle imprese che stanno beneficiando di un finanziamento da parte di un socio o di un famigliare dei soci. Naturalmente se questi dati sono già disponibili, per esempio se il finanziamento è regolato da un contratto con scrittura privata autenticata, tale obbligo non è in vigore.

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