EOLO 0 LIMITI: I VANTAGGI DELLA NUOVA OFFERTA INTERNET PER LE AZIENDE
EOLO 0 LIMITI: I VANTAGGI DELLA NUOVA OFFERTA INTERNET PER LE AZIENDE

Dal 5 al 30 Settembre EOLO, l'internet ultra veloce su onde radio partner di NICMA Informatica, propone un piano molto vantaggioso per tutti i nuovi clienti business: Eolo 0 limiti. Scopriamone, nel dettaglio, l'offerta.

Canone mensile scontato a 24,90 euro per i primi sei mesi e infine 34,90 euro per sempre, rispetto al prezzo standard di 39,90. In totale un risparmio, per il primo anno, di 120 euro.

Installazione gratuita

La velocità di banda passa da da 10/1 Mb/s a 30/3 Mb/s illimitati, per sempre e senza variazioni di canone. Installazione è gratuita se si sceglie di pagare in anticipo il canone attuale. Se si opta per il pagamento bimestrale, invece, è previsto un contributo di tre euro al  mese per 24 mesi.

Per conoscere i dettagli di Eolo 0 limiti e scoprire se la vostra zona è coperta dai ripetitori radio EOLO, potete inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamare lo 0245864355.

 

 

 

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Tre consigli per gestire al meglio la mail aziendale
Tre consigli per gestire al meglio la mail aziendale

Siete tornati dalle vacanze e non appena aperta la mail vi ritrovate con cumuli e cumuli di mail non lette, perlopiù spam. Mentre fate pulizia, vi chiedete se non sia finalmente il caso di gestire la vostra casella di posta in modo più efficiente. Che siano più o meni sinceri i vostri propositi per un buon rientro al lavoro, ecco un paio di dritte per gestire la posta. Non scongiureranno l'accumulo dello spam post vacanziero, ma senz'altro vi saranno utili per aumentare la produttività.


 

1 Fate pulizia delle mail superflue - una volta aperta una mail non importante si tende a non cancellarla lasciandola in archivio. Del resto, che male fa? Queste "innocenti" mail tuttavia si accumulano l'una dopo l'altra come granelli di sabbiia, con il risultato d'intasare lo spazio di memoria a disposizione per la propria casella di posta, rallentando i caricamenti e facendovi perdere tempo.

2 Fate in modo di accedere alla vostra mail ovunque e in qualsiasi momento- a proposito di tempo, sarà sempre stato denaro, ma negli ultimi anni il suo valore di mercato si è apprezzato, e parecchio. Spesso la soglia tra un'affare riuscito e il due di picche corre su di un arco di tempo molto ristretto perciò è buona cosa non far prendere le ragnatele alla nostra casella. Oggi è possibile consultare la mail su qualunque dispositivo mobile e ricevere notifiche sonore che vi avviseranno di ogni messaggio ricevuto. Che si tratti tablet, notebook, smartphone, smartwatch...l'importante e cercare di essere aggiornati sullo stato della vostra mail nel minor tempo possibile (occhio però a non diventarne dipendenti).

3 Create degli archivi di ricerca suddivisi in categorie- a tutti sarà capitato di ricevere una mail da parte di qualcuno che ci scrive come se fossimo vecchi partner d'affari seppure, di lui, non ricordiamo neanche il nome. Per aver sempre le idee chiare e recuperare informazioni utili da mail ormai sepolte nel tempo, strutturare degli archivi può fare la differenza tra una rapida consultazione di qualche secondo o una disperata ricerca di parecchi minuti passati a scrollare ferocemente tra le mail ricevute, con il carico di nervosismo che ne consegue. Ammesso che riuscite a trovarla, la mail che vi serve.

 

 

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Il 97% dei dirigenti italiani continua a lavorare durante le vacanze
Il 97% dei dirigenti italiani continua a lavorare durante le vacanze

Quando si pensa al business ad Agosto in Italia si immagina la città completamente svuotata con tanto di balle di fieno che rotolano tra le vie mentre tutti, ma proprio tutti, sono a godersi il meritato riposo al mare o in montagna.

L'ultima ricerca di Hays, società specializzata nel recruting per il Management, sembra tuttavia dipingere un paese che modifica estate dopo estate le proprie abitudini, grazie soprattutto alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie. A dispetto del luogo comune che vuole Agosto come mese delle saracinesche abbassate per la quasi totalità delle imprese, in Italia il 97% dei dirigenti svolge una qualche attività lavorativa dal luogo di vacanza. La chiave dietro a questa piccola rivoluzione? Lo smartphone, il quale consente non solo di controllare la posta aziendale, ma offre una gamma sempre più ampia d'azioni: ad esempio controllare alcune pratiche, redigere documenti e persino gestire la propria forza vendita da sotto l'ombrellone.

Lo smartphone sta diventando sempre più paragonabile a un piccolo desktop d'ufficio portatile, al punto che per i dirigenti è, di gran lunga, l'oggetto di lavoro di cui non possono fare a meno (il 46% secondo Hays, contro il 25% e il 18% di agenda e orologio). Senza dubbio le possibilità offerte dai mobile device stanno delineando un business nostrano sempre più votato allo smart working, in cui punti cardini di un tempo quali le otto ore per cinque giorni settimanali o le due/tre settimane di chiusura totale dell'attività ad Agosto cominciando ad essere messi in discussione.

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Avviare un'azienda in Italia costa 50.000 euro
Avviare un'azienda in Italia costa 50.000 euro

Secondo il Global Entrepreneurship Monitor, il costo medio per dar vita a un'attività economica nel nostro paese ammonta a circa 50.000 euro. Con 37.000 euro in più di spesa rispetto alla media globale, il nostro paese si dimostra dunque come tra i più cari per i potenziali imprenditori.

Da notare che fino a dieci anni prima la media mondiale era di circa 57.000 euro, in linea con quella italiana attuale, mentre oggi è crollata a circa 11.000. Le ragioni dietro a questo notevole calo nei costi sono fattori quali le nuove tecnologie, un'allargamento delle possibilità di accesso a formule di finanziamento.

Una piccola rivoluzione che in Italia non sembra essere ancora giunta. Emerge, inoltre, un ulteriore dato allarmante per la nostra economia. Se il 95% dei nuovi imprenditori nel Mondo riesce a raccogliere da sé i fondi necessari all'avviamento dell'impresa, in Italia questa percentuale è solo del 70%, mentre per il restante 30 è la famiglia, solitamente i genitori, a provvedere alle spese d'avviamento. Colpa, soprattutto, di una maggiore difficoltà di accesso al credito da parte di banche e operatori finanziari in Italia rispetto al resto del Mondo.  

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