Le principali scadenze fiscali di ottobre 2017
Le principali scadenze fiscali di ottobre 2017

Un mese nuovamente dominato dallo spauracchio dello Spesometro, oggetto di rinnovi su rinnovi, ma che presenta altre scadenze molto importanti da annotare sulla propria agenda

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende in questo mese

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       -16 ottobre – Proroga comunicazione dati fatture inviate e ricevute


 à àDi cosa si tratta? Sebbene non si chiami più con questo termine, ancora oggi questa scadenza è nota come Spesometro e fino all'anno scorso aveva cadenza annuale.

      Con l'ultima legislazione la comunicazione dati fatture è diventa trimestrale, con il 2017 che fa da anno di transizione e che prevede una cadenza di natura semestrale. In origine il termine per il primo semestre di quest'anno era previsto per il 25 luglio salvo poi esser stato rinviato più e più volte fino al 16 ottobre a causa di problemi organizzativi e tecnici da parte dell'Agenzia delle Entrate e delle pressioni da parte dei professionisti del settore fiscale. 

·     àA chi è rivolta e come si presenta? Come per il suo precedessore, la comunicazione interessa tutti soggetti che hanno emesso o ricevuto almeno una fattura nel corso del 2017. La presentazione può essere fatta in maniera esclusivamente telematica tramite l'utilizzo di software certificati per generare il formato richiesto dall'Agenzia delle Entrate.
Per chi non ne fosse ancora provvisto, mettiamo a disposizione il nostro Kit Adempimenti per la gestione delle dichiarazioni dati fattura e la comunicazione dati IVA ai fini di liquidazione. Per richiedere e attivare subito il servizio è sufficiente fare richiesta inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

·      -16 ottobre – Emissione e registrazione fatture differite relative a transazioni commerciali avvenute nel corso del mese solare precedente.

o    à Di cosa si tratta?  Di un appuntamento mensile ricorrente quello che vede la dichiarazione dei dati di fatturazione in differita ai fini di calcolo dell'IVA.

o    à A chi è rivolta? Tutte le imprese che hanno consegnato o spedito beni durante il mese di aprile. Attenzione a riportare la data a cui fa riferimento il documento.
 

·      -16 ottobre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile. 

o    à Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga 

o    à Chi le deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche e che hanno optato per un regime di versamento IVA mensile. 

o    à Attenzione allo Split Payment!  Ne abbiamo già scritto sul nostro blog e cogliamo l'occasione per ricordarlo. Da luglio aumentano i soggetti che applicano lo Split Payment, ossia versano l’IVA direttamente all’Erario e non al fornitore, il quale è comunque tenuto a versare l’IVA a debito per vedersi rimborsare in un secondo momento l’IVA a credito non ricevuta. I nuovi soggetti coinvolti dallo Split Payment sono tutte le aziende sotto la direzione delle Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Territoriali e le aziende quotate all’indice FTSE MIB della borsa di Milano.

 

·     -25 ottobre – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA comunitaria

·      à Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
 

·      à A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

 

       -31 ottobre – Proroga modello redditi persone fisiche, società di persone, soggetti IRES, trasmissione modello IRAP 

·      à Cosa sono? Si tratta di una serie di scadenze prorogate al 31 di ottobre. Il modello 770/2017, relativo all'anno d'imposta 2016, unifica i precedenti modelli semplificato e ordinario e serve ai sostituti d'imposta per effettuare la dichiarazione dei redditi al posto dei loro dipendenti. Il modello IRAP, sempre con riferimento all'anno d'imposta 2016, serve per dichiarare l'Imposta Regionale sulle Attività Produttive
 

 

·      à Come si presentano? La trasmissione avviene unicamente per via telematica attraverso il portale dell'Agenzia delle Entrate

 

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Le principali scadenze fiscali di Settembre 2017
Le principali scadenze fiscali di Settembre 2017

Sebbene sia vero che il fisco non vada mai in vacanza, è altrettanto pacifico come questo mese di settembre sia particolarmente ricco di appuntamenti importanti, a cominciare dalla comunicazione dati fatture (ex spesometro), già prorogato due volte e al momento al centro di previsioni e speculazioni varie su un suo clamoroso terzo rinvio da parte del governo.

A parziale consolazione del caos sull'ex spesometro, da segnalare che le scadenze rilevanti di settembre per le imprese cadano tutte dopo il 15, concedendo un po' di respiro per riorganizzarsi.

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende in questo mese

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·      -15 settembre – Emissione e registrazione fatture differite relative a transazioni commerciali avvenute nel corso del mese solare precedente.

o    à Di cosa si tratta?  Di un appuntamento mensile ricorrente quello che vede la dichiarazione dei dati di fatturazione in differita ai fini di calcolo dell'IVA.

o    à A chi è rivolta? Tutte le imprese che hanno consegnato o spedito beni durante il mese di aprile. Attenzione a riportare la data a cui fa riferimento il documento.
 

·      -18 settembre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile. 

o    à Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga 

o    à Chi le deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche e che hanno optato per un regime di versamento IVA mensile. 

o    à Attenzione allo Split Payment!  Ne abbiamo già scritto sul nostro blog e cogliamo l'occasione per ricordarlo. Da luglio aumentano i soggetti che applicano lo Split Payment, ossia versano l’IVA direttamente all’Erario e non al fornitore, il quale è comunque tenuto a versare l’IVA a debito per vedersi rimborsare in un secondo momento l’IVA a credito non ricevuta. I nuovi soggetti coinvolti dallo Split Payment sono tutte le aziende sotto la direzione delle Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Territoriali e le aziende quotate all’indice FTSE MIB della borsa di Milano.

 

·     -25 settembre – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA comunitaria

·      à Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
 

·      à A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

·       -28 settembre – Comunicazione dati fatture inviate e ricevute

 à àDi cosa si tratta? Sebbene non si chiami più con questo termine, ancora oggi questa scadenza è nota come Spesometro e fino all'anno scorso aveva cadenza annuale.

      Con l'ultima legislazione la comunicazione dati fatture è diventa trimestrale, con il 2017 che fa da anno di transizione e che prevede una cadenza di natura semestrale. In origine il termine per il primo semestre di quest'anno era previsto per il 25 luglio salvo poi esser stata rinviata prima al 18 settembre (in quanto il 16 cadeva di sabato) su pressione dei commercialisti e poi al 28. Restano ancora forti le voci di una terza proroga verso ottobre per cui consigliamo di tenersi aggiornati seguendo il nostro canale twitter.
 

·     àA chi è rivolta e come si presenta? Come per il suo precedessore, la comunicazione interessa tutti soggetti che hanno emesso o ricevuto almeno una fattura nel corso del 2017. La presentazione può essere fatta in maniera esclusivamente telematica tramite l'utilizzo di software certificati per generare il formato richiesto dall'Agenzia delle Entrate.
Per chi non ne fosse ancora provvisto, mettiamo a disposizione il nostro Kit Adempimenti per la gestione delle dichiarazioni dati fattura e la comunicazione dati IVA ai fini di liquidazione. Per richiedere e attivare subito il servizio è sufficiente fare richiesta inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Le principali scadenze fiscali di Luglio 2017
Le principali scadenze fiscali di Luglio 2017

Luglio è un mese un po' meno congestionato rispetto al suo predecessore, ma è sempre buona cosa restare vigili sulle scadenze del mese in modo da potersi godere le meritate vacanze in tutta tranquillità. 

·     -7 luglio – Scadenza presentazione 730 al sostituto d’imposta.

o    à Di cosa si tratta?  Il modulo 730 serve per la dichiarazione dei redditi da parte di tutte le persone fisiche. Le aziende solitamente svolgono il ruolo di sostituto d’imposta per conto dei propri dipendenti, i quali dovranno presentare il 730 direttamente alla propria azienda.

o    à A chi è rivolta?  Qualsiasi azienda che svolga opera di sostituto d’imposta verso i propri dipendenti. 

 

·      -17 luglio – Emissione e registrazione fatture differite relative a transazioni commerciali avvenute nel corso del mese solare precedente.

o    à Di cosa si tratta? Un appuntamento mensile ricorrente quello che vede la dichiarazione dei dati di fatturazione in differita ai fini di calcolo dell'IVA.

o    à A chi è rivolta? Tutte le imprese che hanno consegnato o spedito beni durante il mese di aprile. Attenzione a riportare la data a cui fa riferimento il documento.
 

·      -17 luglio – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile. 

o    à Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga 

o    à Chi le deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche e che hanno optato per un regime di versamento IVA mensile. 

o    à Attenzione allo Split Payment!  Ne abbiamo già scritto sul nostro blog. Da luglio aumentano i soggetti che applicano lo Split Payment, ossia versano l’IVA direttamente all’Erario e non al fornitore, il quale è comunque tenuto a versare l’IVA a debito, a cominciare proprio dal 17 di luglio salvo poi vedersi rimborsare in un secondo momento l’IVA a credito non ricevuta. I nuovi soggetti coinvolti dallo Split Payment sono tutte le aziende sotto la direzione delle Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Territoriali e le aziende quotate all’indice FTSE MIB della borsa di Milano.

·      -17 luglio – Saldo 2016 e versamento primo acconto IRES e IRAP 

o    à Cosa sono? L’IRES è l’Imposta sul Reddito delle Società ed è un’imposta con aliquota fissa al 24% più bassa rispetto al 27,5% del 2016, percentuale su cui verrà applicato il saldo del 2016. L’IRAP invece è l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive e la sua aliquota varia da regione a regione.

o    à Chi le deve pagare? Tutti i titolari di Partita IVA. 
 

·     -25 luglio – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA comunitaria

·      à Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
 

·      à A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

·       -31 luglio – versamento saldi IVA, IRAP e IRES 2016 e primo acconto 2017 con maggiorazione dello 0,40%

 à àDi cosa si tratta? Per chi non riesce a rispettare la scadenza del 17 luglio per i versamenti IVA e IRES è possibile rimandare il pagamento fino all’ultimo giorno di luglio, pagando un interesse dello 0,40% sull’imponibile.
 

·     àA chi sono rivolti? A tutte le imprese che non hanno modo di saldare entro il 17 di luglio.

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Split Payment, i grandi cambiamenti in vigore da Luglio
Split Payment, i grandi cambiamenti in vigore da Luglio

Manca poco più di una settimana alla fine del mese e con l'arrivo di luglio i bilanci di molte aziende, e potrebbero subire un forte scossone. Aumenteranno infatti le categorie di aziende interessate dallo Split Payment, ma in cosa consiste di preciso lo Split Payment?

Lo Split Payment è stato introdotto nel 2015 con la Legge di Stabilità. Si tratta di un regime di liquidazione IVA molto particolare, che prevede il pagamento dell'Imposta sul Valore Aggiunto a debito non al fornitore ma direttamente all'Erario.

Questo regime fiscale per due anni ha interessato esclusivamente la Pubblica Amministrazione, ma con il decreto-legge n.50 del 24 Aprile, meglio noto come "manovrina fiscale", il Governo ha deciso di includere nuove categorie. 

L'allargamento dello Split Payment coinvolge tutte le aziende controllate, direttamente o indirettamente, dalle Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Territoriali. Ma la grande novità è che per la prima volta lo Split Payment,  in origine concepito per agevolare le Aziende Pubbliche sempre più a corto di fondi, interesserà anche alcune imprese private. Quaranta, per la precisione, ossia tutte le aziende quotate nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano. Tra i colossi interessati dallo Split Payment troviamo Telecom Italia, Unicredit, Tenaris, Gruppo Generali, giusto per citare qualche nome.

Un'ulteriore importante novità riguarda anche i soggetti che loro malgrado dovranno fare a meno di ricevere l'IVA direttamente dall'azienda assoggettata allo Split Payment. Ha termine infatti la deroga che vedeva i liberi professionisti esenti: anche loro dovranno fare a meno dell'IVA dai fornitori tenuti allo Split Payment a partire dal Primo di Luglio. Una decisione che non è piaciuta affatto a molte delle associazioni di professionisti, le quali denunciano che senza la liquidità derivata dall'IVA molti professionisti faranno fatica a tenere in ordine i conti, soprattutto coloro che lavorano in maniera costante con le Pubbliche Amministrazioni.

Una delle caratteristiche principali di chi ha a che fare con Enti e Aziende con lo Split Payment è il dover fare i conti con una consistente IVA a credito. Infatti a livello operativo l'IVA risulterà regolarmente presente nella fattura emessa dal fornitore, ma in sede di pagamento verrà poi versato soltanto l'imponibile al netto dell'imposta (da qui il termine "scissione dei pagamenti"). 

Un altro elemento da tenere in considerazione è che lo Split Payment verso le Pubbliche Amministrazioni dev'essere gestito esclusivamente attraverso l'invio e la ricezione di fatturazione elettroniche, con alcuni elementi peculiari rispetto alle fatture elettroniche utilizzate da e verso la PA. Per poter gestire queste procedure è necessario una soluzione tecnologica dedicata e riconosciuta dall'Agenzia dell'Entrate nella generazione, trasmissione e ricezione del formato XML previsto dall'Agenzia dell Entrate per le fatture elettroniche. La nostra soluzione, Agyo, è in grado di gestire tutti questi elementi in maniera semplice e veloce: è possibile ricevere un possibile scenario d'investimento nell'utilizzo di questa piattaforma per la fatturazione elettronica cliccando qui.

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Le principali scadenze fiscali di Aprile 2017
Le principali scadenze fiscali di Aprile 2017

 

Con la fine di marzo abbiamo salutato (quasi) del tutto le cartelle Equitalia e l’opzione sulla fatturazione elettronica per il 2017. Ma non per questo dobbiamo aspettarci un aprile tranquillo, anzi, con questo mese ha inizio il nuovo regime per la dichiarazione dei dati sensibili ai fini del calcolo IVA, erroneamente ma meglio nota come Spesometro.

Andiamo quindi a vedere quando cade quest’appuntamento fiscale molto importante assieme a tutte le altre scadenze.

 

  • -10 aprile  – Spesometro 2016 per i contribuenti IVA mensili.

    • --->Di cosa si tratta?  La dichiarazione dei dati sensibili ai fini IVA è una delle scadenze fiscali più attese (e temute) da parte di tutte le imprese. Sebbene ufficialmente non abbia più  questa denominazione, è ancora nota perlopiù sotto il nome di “Spesometro”. Fino a quest’anno era di cadenza annuale (questa scadenza interessa il 2016) mentre per il 2017 si avrà un regime di transazione che vedrà una dichiarazione ogni sei mesi per poi arrivare, nel 2018, alle dichiarazioni trimestrali.

    • --->A chi è rivolta?  Tutti i soggetti economici che hanno effettuato operazioni ad IVA passiva nel corso dell’anno solare 2016 e che hanno un regime di versamento IVA mensile.


  • -18 aprile – Emissione e registrazione fatture differite relative a transazioni commerciali avvenute nel corso del mese solare precedente.


    • --->Di cosa si tratta? Un appuntamento mensile ricorrente quello che vede la dichiarazione dei dati di fatturazione in differita ai fini di calcolo dell'IVA


    • --->A chi è rivolta? Tutte le imprese che hanno consegnato o spedito beni durante il mese di febbraio. Attenzione a riportare la data a cui fa riferimento il documento.

 

  • -18 aprile – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile. Versamento Tobin Tax


    • --->Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta pagaLa "Tobin Tax" è invece l'imposta applicata sulle transazioni finanziarie. Con Pasqua e Pasquetta che cadono quest’anno rispettivamente il 16 e il 17 Aprile, per questo mese la scadenza è stata posticipata a Martedì 18.


    • --->Chi le deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche e che hanno optato per un regime di versamento IVA mensile. Per la Tobin Tax, chiunque abbia effettuato transazioni finanziarie.


  • -20 aprile – Spesometro 2016 per i contribuenti IVA timestrali.

    • --->Di cosa si tratta?  La dichiarazione dei dati sensibili ai fini IVA è una delle scadenze fiscali più attese (e temute) da parte di tutte le imprese. Sebbene ufficialmente non abbia più questa denominazione, è ancora nota perlopiù sotto il nome di “Spesometro”. Fino a quest’anno era di cadenza annuale (questa scadenza interessa il 2016) mentre per il 2017 si avrà un regime di transazione che vedrà una dichiarazione ogni sei mesi per poi arrivare, nel 2018, alle dichiarazioni trimestrali.

    • --->A chi è rivolta?  Tutti i soggetti economici che hanno effettuato operazioni ad IVA passiva nel corso dell’anno solare 2016 e che hanno un regime di versamento IVA trimestrale.


  • -21 aprile – Proroga rottamazione cartelle Equitalia.

    • --->Di cosa si tratta?  Ricordate la rottamazione delle cartelle di Equitalia prevista per il 31 marzo di quest’anno? Ebbene il Consiglio di Ministri ha approvato last minute un decreto per la proroga del termine a venerdì 21 aprile

    • --->A chi è rivolta?  Chiunque ha avuto un debito verso le Pubbliche Amministrazione preso in carico dall’ormai ex agenzia governativa di riscossione tra il 2000 e il 2016.

 

  • -26 aprile – Presentazione Elenchi mensili e trimestrali INTRASTAT con IVA comunitaria


    • --->Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
       
    • --->A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

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