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Nicma va in vacanza!

Avvisiamo i nostri gentili clienti che saremo chiusi per le ferie estive da Lunedì 15 Agosto a Domenica 21 Agosto. Buone vacanze a tutti!

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12 Agosto: la Pubblica Amministrazione dà l'addio alla carta

Le pubbliche amministrazioni hanno avuto 18 mesi di tempo per prepararsi, dopo l'entrata in vigore del Decreto Ministeriale sulla digitalizzazione della burocrazia l'11 Febbraio 2015. Ora il tempo è praticamente scaduto: dal 12 Agosto ogni ufficio della Pubblica Amministrazione sarà tenuto a redigere i propri documenti in formato esclusivamente elettronico. La rinuncia alla carta avrà oltretutto effetto retroattivo: il Decreto impone infatti la digitalizzazione di tutti gli archivi già esistenti.

Un'operazione mastodontica, che sicuramente non avrà termine con l'arrivo del 12 Agosto. Tuttavia, il risparmio in termini di carta e, soprattutto, soldi, è a dir poco enorme. Le stime attuali infatti indicano che il passaggio dalla carta al file porterà, al bilancio italiano, un risparmio di circa 3 miliardi di euro l'anno.

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Migrazione al Cloud: un affare da un trilione di dollari

La rivoluzione portata dalla tecnologia cloud nel mondo IT per l'impresa sta entrando ormai nel vivo. Gartner ha provato a quantificare il volume d'affari che le migrazioni delle aziende sulle nuvole avrà nei prossimi anni. Per il 2020 è previsto il raggiungimento dell'astronomica cifra di un trilione di dollari (ossia mille miliardi). In percentuale, la media di spesa dedicata al cloud nel settore IT ammonterà al 24% del totale.

A dispetto della cifra mastodontica, questo passaggio costituirà un sollievo per i bilanci aziendali. Non a caso gran parte della spesa sarà legata ai servizi "indiretti", ossia tutti quei software, servizi o features in grado di far risparmiare o incrementare la produttività usufruibili esclusivamente grazie al cloud.

La stima di Gartner ci mostra quindi uno scenario molto chiaro. Le imprese stanno comprendendo sempre più l'importanza della tecnologia cloud per il futuro della propria attività. D'altra parte, è necessaria la presenza di vantaggi che rendano concrete e monetizzabili le potenzialità offerte da questa tecnologia.

 

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Cresce il mercato della sicurezza informatica (grazie al settore business)

Gartner ha appena rilasciato le cifre relative all'andamento dei software per la sicurezza informatica per il 2015. Globalmente, la crescita è stata piuttosto moderata, attestandosi al 3,7%. Questo numero però nasconde una netta distinzione tra il giro d'affari delle soluzioni rivolte ai "consumer" privati, in calo, e settori invece tipicamente legati al  mondo dell'impresa quali il SIEM, (Securuty Information and Event Management), che durante lo scorso anno è cresciuto del 15,8%.

Questa divisione si riflette anche nei risultati ottenuti dai primi cinque player del mercato. Se il trend generale è infatti una decrescita della quota dei top 5 a favore delle aziende minori, soltanto IBM, il cui business sulla security è legato in particolar modo alle aziende, ha registrato un incremento del fatturato del 2,5%

"Viene premiata dunque la grande attenzione da parte di IBM verso le imprese e la loro sicurezza, con la creazione di soluzioni pensate appositamente per le loro necessità. Anche per questa ragione, noi di NICMA abbiamo scelto di lavorare con IBM dal 2001, sviluppando nel corso di quindici anni competenze consolidate sulla sua ampia gamma di prodotti in modo di poter seguire al meglio i nostri clienti."

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Internet of Things: tra due anni più diffuso degli smartphone

A molti la Internet of Things può sembrare ancora un concetto non meglio definito e confuso, seppure sia in realtà di una semplicità disarmante. Per Internet of Things s'intende la capacità da parte di dispositivi che non siano pc, tablet o smartphone di potersi collegare alla rete. Dal frigorifero ai forni crematori di un'agenzia di pompe funebri (come mostrato da un noto articolo di VICE di qualche anno fa sulla facilità di poter hackerare e controllare qualsivoglia oggetto collegato alla rete).

Può dunque stupire che tra soli due anni il numero di dispositivi IOT connessi alla rete supererà il numero di smartphone collegati, i quali a loro volta qualche anno addietro avevano sottratto il primato ai PC desktop.

Un'ennesima dimostrazione di come dire che gli scenari di Internet cambino a velocità sempre maggiore non sia affatto un luogo comune messo lì tanto per riempire il discorso. La rete si fa sempre più fluida e se un'azienda è intenzionata a sfruttarne le sterminate possibilità di business offerte è necessario che non resti indietro e, perché no, che riesca persino anche a prevedere come Internet cambierà e con essa gli scenari per il business, creando dunque un vantaggio competitivo che per i competitor sarà sempre più difficile da colmare.

Noi di NICMA Informatica sappiamo bene quanto sorprendete possa essere Internet e quanto questa tecnologia abbia ancora da dire. Questa nostra capacità di aver sempre sotto mano una fotografia presente della rete e non un scenario ormai datato si traduce in soluzioni per il business innovative e al passo dei tempi. Così, mentre attendiamo l'ascesa della Internet of Things, abbiamo già soluzioni per l'impresa basate sul device (per il momento) più diffuso in rete: lo smartphone.

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Business Intelligence, questa sconosciuta

Uno studio condotto dal Chartered Global Management Accountant sulla regione EMEA (che comprende Europa, Africa e Medio Oriente), solo il 16% dei CFO dichiara di far utilizzo di strumenti di Business Intelligence.

Se questo studio è fondato allora esiste una buona probabilità che ti starai chiedendo cosa sia la Business Intelligence, nota anche con l'acronimo di BI. Esistono molti modi per poter spiegare questo strumento aziendale molto complesso ma, per essere il più chiari possibile, la BI si può riassumere come l'insieme di processi di raccolta, elaborazione, analisi e consultazione di dati utili per la pianificazione delle attività aziendali. Le potenzialità della BI sono soprattutto care ai direttori finanziari in virtù del loro delicato compito di poter generare business per mezzo del bilancio d'impresa. 

Per questo sorprende che una percentuale tanto bassa di CFO adoperino strumenti di BI, soprattutto se si considera che oggi esistono software in grado di poter svolgere l'intero procedimento della BI in maniera automatica, lasciando al CFO il compito di consultare e mettere a frutto i dati raccolti. Tra le migliori soluzioni presenti sul mercato rientra senza dubbio IBM Cognos. La storia di Cognos ha origine nel lontano 1969 in Canada, dove si sono cominciate a studiare soluzioni informatiche in grado di poter raccogliere ed elaborare in maniera automatica dati di grande importanza per le imprese.

Oggi Cognos presenta un'ampia gamma di applicativi legati alla BI in grado di coprire l'intera gamma di esigenze che un'azienda può avere per la sua BI. Da Cognos Disclosure Management, pensata per il mondo finanziario, al Performance Management, che trasforma i processi di trasformazioni in un'insieme dinamico, coerente ed efficiente di workfolw utile a massimizzare le potenzialità del proprio business, Cognos rappresenta una vera e propria piattaforma di analisi e consultazione dati a tutto tondo.

NICMA, partner storico di IBM, è rivenditore ufficiale delle soluzioni Cognos e grazie alla nostra lunga esperienza e competenza su questo tipo di soluzioni siamo in grado di tagliare su misura la soluzione BI più adatta ad ogni tipo d'impresa. Per saperne di più e avere un confronto con un nostro esperto è possibile contattarci su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonare allo 0245864355. Nel frattempo, è possibile avere un assaggio delle possibilità offerte da Cognos guardando la seguente demo.

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gli HR manager italiani curiosi verso lo smart working

La GIDP, Associazione Direttori Risorse Umane, ha appena rilasciato i risultati di uno studio condotto sulla percezione che i direttori HR italiani hanno verso lo smart working. Per chi non fosse ancora a conoscenza del significato del termine: per smart working si intende la possibilità di poter svolgere una parte o l'intera attività lavorativa al di fuori della sede aziendale. Se per certi verso può ricordare il vecchio telelavoro, lo smart working si differenzia in quanto grazie alle nuove tecnologie esiste la possibilità di poter non solo svolgere l'intera attività lavorativa fuori dall'ufficio, ma di restare costantemente in contatto con colleghi e responsabili, rendendo di fatto inesistente la differenza operativa, a parità di mansione, tra chi lavora in sede e chi invece lavora fuori.

Lo studio rileva un certo interesse da parte dei direttori HR verso questa nuova modalità di lavoro. Il 78% infatti ha avuto modo di introdurre l'argomento all'interno della propria azienda. I principali benefici individuati dai responsabili delle Risorse Umane sono prevalentemente la possibilità di aumentare le performance della risorsa, la riduzione dei costi e il minor impatto ambientale. A preoccupare invece sono le difficoltà nell'organizzare il e il possibile deperimento del potenziale relazionale di un team di lavoro, con le conseguenze sulle performance di gruppo che si possono immaginare.

NICMA Informatica dispone di diverse soluzioni per poter supportare l'impresa che decida di ricorrere a formule di smart working. Per chi volesse ad esempio disporre di una risorsa dedita al telemarketing che possa lavorare da casa un'ottima soluzione potrebbe essere la combo VOIspeed+CRM Teamsystem. Con l'integrazione tra questi due servizi si può infatti disporre di un vero e proprio centralino ovunque ci si trovi e su qualunque tipo di device. Le informazioni raccolte verranno poi raccolte all'interno del CRM ad uso di tutti gli altri settori dedicati alla Customer Care (marketing, forza vendita). 

Per chi fosse interessato a sapere come le soluzioni di NICMA possano rendere lo smart working performante, affidabile e strutturato, è possibile contattare un nostro esperto a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamare lo 0245864355

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Quanto vale il Cloud in Italia?

L'innovazione informatica apre costantemente nuovi sbocchi, anche in Italia. Uno studio del Politecnico di Milano ha infatti stimato che il valore della tecnologia cloud in Italia oggi è di circa 1,7 miliardi di euro, con un aumento del 18% rispetto all'anno precedente.

Un dato impressionante, che rispecchia l'uso sempre più massivo che privati e imprese fanno di questa tecnologia. La possibilità di poter archiviare materiale su dei server e poterlo riprendere ovunque e su qualunque tipo di dispositivo offerta dalla tecnologia cloud è in grado, se sapientemente usata, di ottimizzare moltissime procedure aziendali.

Una buona infrastruttura cloud è dunque uno strumento di business destinato a diventare sempre più importante per l'impresa. Le soluzioni offerte da NICMA Informatica sono pensate per essere su misura sulle tipologie più disparate di business con cloud pubblici, privati e ibridi. Consapevoli di quanto per un'azienda costituisca un fattore sensibile posizionare alcuni suoi dati su un dispositivo non fisico, NICMA fornisce diverse funzionalità per il back up dei dati e per la loro messa in sicurezza.

Naturalmente questi sono solo due rapidi esempi sulle potenzialità che il cloud può avere per il proprio business. Per chi desidera saperne di più, è possibile contattare un nostro esperto allo 0245864355 o su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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L'E-Commerce italiano continuerà a crescere

Buone notizie per chi si è già mosso o si sta muovendo ad ampliare i propri canali di vendita verso il web. Secondo gli ultimi studi di settore in Italia l'E-Commerce non solo è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, ma è destinato ad aumentare il volume d'affari del 62% nel triennio 2014-2017.

Un'occasione imperdibile per espandere il proprio business e che richiede senza dubbio un approccio di vendita multicanale. Avere una mail di contatto ormai non basta più per poter entrare efficacemente in contatto col proprio cliente online. Occorre cominciare da una sezione e shop e, laddove possibile, creare ulteriori canali di vendita all'interno dei portali dedicati più grandi quali Amazon o E-Bay. Proprio da E-Bay arriva un dato decisamente incoraggiante: nel solo 2015 il numero di rivenditori professionali al suo interno che hanno fatturato più di un milione di euro è aumentato del 19%.

Noi di NICMA Informatica siamo pronti a far sì che il vostro business online possa navigare in ottime acque e per questo proponiamo Mytho. Soluzione leader in Europa nella creazione di siti per l'E-Commerce, Mytho è la piattaforma che vi consentirà di pianificare e attuare la vostra strategia di vendita multicanale online. A cominciare dal sito, customizzabile e ottimizzato per le indicizzazione SEO, con Mytho la vostra presenza online sarà integrata e funzionale allo sviluppo del vostro business.

Per saperne di più guarda la nostra demo o scrivici su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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Internet veloce: metà del territorio italiano è senza banda larga

Oggi la competizione nei mercati corre sulle reti informatiche globali. Per potere essere competitivi è dunque necessario disporre di una buona connessione. Navigare online in maniera lenta è ormai paragonabile ad avere i propri camion trasporto bloccati nel traffico. Purtroppo l’infrastruttura italiana in termini di connessioni a banda larga in fibra ottica è tra le peggiori d’Europa. Al momento il paese si trova letteralmente spaccato a metà: il cinquanta per cento del territorio è coperto dalla fibra, l’altro cinquanta invece no.

Il piano attuale stilato dal governo prevede l'allargamento della copertura per 6,5 milioni di italiani entro il 2020. Un lasso di tempo troppo lungo per molte imprese (per non parlare di chi resterà comunque tagliato fuori). Fortunatamente esistono nuove tecnologie per poter disporre di una connessione veloce e affidabile senza dover aspettare l’arrivo della fibra ottica. Tra i più interessanti abbiamo, senza dubbio, la connessione via onde radio, che consente di potersi collegare ovunque semplicemente installando un ricevitore per il segnale radio in zona.

In Italia il leader per la connessione internet via radio è EOLO. Che la vostra impresa sia su di un’isola sperduta nel Tirreno o in cima a qualche vetta alpina, con EOLO sarà possibile disporre di una connessione ultra veloce ovunque vi troviate. Il tutto senza cavi, senza contratto telefonico e senza il famigerato canone Telecom. 

Per saperne di più e scoprire le soluzioni che NICMA grazie ad EOLO può offrirti per farti finalmente navigare ad alta velocità, consulta la pagina dedicata http://eolo.nicma.com/, scrivici su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamaci allo 0245864355.

 

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