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Le strategie per il futuro di IBM

Nel pieno della tempesta della trasformazione digitale che sconvolge gli equilibri di aziende e imprese informatiche fornitrici, IBM ha già predisposto la rotta che seguirà di qui ai prossimi dieci anni riguardo i suoi server pensati per il mondo dell'impresa. Continua l'ampliamento delle possibilità offerte da IBMi e prosegue l'evoluzione dei server Power System.

La parola d'ordine per il futuro prossimo sarà unire la potenza di calcolo alla creazione di architetture sempre più adatte alla specifica realtà aziendale che andrà a utilizzarla. Per questo l'offerta IBM Power System si amplia con l'obiettivo di fornire il server più adatto a ospitare l'infrastruttura informatica desiderata dall'impresa. Sono state inoltre implementate funzioni in grado di evitare i tempi di fermo non previsti, ottimizzando prestazioni e consumi. Si fa sempre più lontana dunque l'epoca dei monolitici server che opprimevano non solo gli spazi aziendali ma, e soprattutto, tempo e risorse. I server POWER 8 potranno lavorare su carichi multipli, il che significa una maggiore efficienza e un minor dispendio di energie che l'impresa dovrà dedicare alla cura del server. Da segnalare inoltre la capacità di operare in cloud da parte di PowerVC e la possibilità di poter gestire carichi di lavoro virtuali da parte di PowerVP.

IBMi dal canto suo si rende ancora più sicura. Grazie all'architettura a oggetti neanche i virus camuffati da comuni file avranno la possibilità di accedere ai database aziendali. Grazie all'incremento delle potenzialità di virtualizzazione offerte dall'unione tra IBMi e i server Power System, diventa sempre più facile poter avviare applicazioni multiple sullo stesso sistema. Il flusso delle operazioni sarà sempre più sicuro, con carichi di lavoro isolati in sottosistemi, e personalizzabile, consentendo di poter applicare priorità specifiche alle singole runtime.

L'evoluzione delle IBMi continuerà ad essere affidati ai Technology Refresh, aggiornamenti costanti che scongiurano il più complesso salto tra un sistema operativo e il suo successore. Con il lancio ad Aprile della versione IBMi 7.3, ci attendono ulteriori novità che si aggiungono a quelle già apportate dalla nuova versione. Come l'aggiunta di funzionalità Oline Analytical Processing, le quali potenziano la capacità di raccolta e reporting dei dati. 

La più importante è l'arrivo nel 2018 di IBMi Next. Per chi fosse ancora indietro con gli aggiornamenti comunque non ha da temere. Nonostante IBM stia spendendo molti sforzi per rendere più semplici e automatici gli aggiornamenti di sistema per i clienti, la copertura tecnica al 2016 è estesa fino alla versione VSR4.

Tra i punti forti del nuovo corso delle IBMi possiamo citare

 

   -tecnologie datacentriche e potenziamento delle funzionalità analytics

 

   -potenziamento software per la Business Intelligence

 

   -possibilità di accedere ai dati da dispositivi mobile

 

   -potenziamento dello storage esterno: più sicuro, performante e affidabile dello storico storage interno

 

   -l'ultima versione di IBM Navigator consente una più profonda ma al contempo fruibile comprensione
    dell'andamento dei sistemi informatici
 
 

I piani futuri di IBM per il mondo del business sono senza dubbio ambiziosi e per attuarli intende fare affidamento sulla competenza e affidabilità dei suoi rivenditori, i quali contribuiscono per l'85% alle vendite globali. NICMA è uno dei partner italiani più importanti di IBM e il rapporto di collaborazione che ci lega ha avuto inizio ben quindici anni fa. Chiunque voglia affidarsi al nuovo corso di soluzioni IBM per la propria attività economica potrà trovare il più valido dei supporti.

Per ulteriori curiosità, approfondimenti e per poter far valutare la propria situazione IT interna da un nostro esperto è possibile inviarci una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamarci allo 0245864355.

 

 

 

 

 


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