eCommerce, è il momento giusto per investire.

Prosegue la crescita a doppia cifra che caratterizza l’eCommerce in Italia a partire dal 2010: dopo aver ottenuto un’ incremento del 16% nel 2014, l’eCommerce registrerà per il 2015 un’ulteriore crescita del 15% che porterà il mercato a superare i 15 Miliardi di euro (fonte Netcomm ecommerce Forum).  Questo trend positivo potrebbe quindi rappresentare un nuovo spunto per rilanciare l’economia sia italiana sia europea: la diffusione dell’eCommerce ha infatti risvolti vantaggiosi in vari ambiti, che a volte trascendono la dimensione dell’ordine e si diffondono in misura più o meno evidente anche nel mondo dell’offline.

In primo luogo l’espansione sul web degli e-shop favorisce le vendite sui canali tradizionali. La multicanalità permette di collegare le attività online ed offline: non è più importante dove prenoti, acquisti o ritiri un prodotto, ciò che conta è che vi sia una connessione forte tra cliente e brand. In secondo luogo, una buona presenza digitale contribuisce sensibilmente alla diffusione del brand, con un effetto non solo in termi di awareness del brand, ma soprattutto in termini di conversioni e fatturato.

L’incremento del business è inoltre favorito dalla maggiore facilità di inserimento in nuovi mercati, con la conseguente apertura di canali di vendita altrimenti difficili da raggiungere.

I social network costituiscono buone opportunità per veicolare i prodotti online, il business digitale è come l’idreolettrico (l’ immagine è rubata a Tirreno Power).

 

 

 

 

I social network sono i torrenti: l’acqua scorre in modo violento e poco controllabile. Se la lasciate passare senza farci nulla, non ci guadagnate nulla, ci avrete fatto un bagno rinfrescante e basta. Google è un fiume lento, costante: ci vuole tempo per riempire il bacino, prima iniziate meglio è. E se volete aumentare il livello dell’acqua in ingresso, vi costa e pure parecchio. Il vostro dominio è la diga: lo sbarramento che è solo vostro, per trattenere l’acqua che arriva dagli affluenti; collegato al dominio c’è il sito. L’acqua — il traffico, i visitatori — la dovete fermare da qualche parte, per poterla utilizzare. Come? Facendola scendere verso l’eCommerce, ma deve avere una certa pressione, per fare girare le turbine.

Quindi, se curate il torrente ma senza la diga, non servirà a nulla. Se fate la diga ma non avete gli affluenti, il bacino sarà vuoto e la diga sarà stata inutile. Se fate la centrale elettrica, ma nulla di ciò che sta a monte, aspetterete invano di far girare le turbine. E invece, se tenete tutta l’acqua dentro la diga, che la fate a fare? Per estetica?

 

 

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